Alatri – Bilancio, continua la disputa tra maggioranza e opposizioni

Andrea Tagliaferri
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La minoranza unita sta battendo molto sugli aumenti di tasse e tariffe approvati in bilancio e spiegati sia in quella sede che in successive comunicazioni dal delegato Pizzuti ed altri esponenti.

“I numeri del bilancio – afferma una nota dei consiglieri delle opposizioni – confermano che l’aumento previsto, per il solo 2023, di tasse, imposte, tariffe, canoni, sanzioni (denominate “entrate proprie” del Comune) è addirittura superiore ai 2 milioni di euro”. A riprova di quanto affermano, i consiglieri diffondono la tabella contenuta nella relazione integrativa al bilancio di previsione, approvata dalla Giunta Cianfrocca. “Che gli amministratori della maggioranza consiliare si orientassero poco sul bilancio lo avevamo immaginato ma che non sapessero nemmeno fare una delle quattro elementari operazioni aritmetiche (la sottrazione) non lo avremmo mai pensato! Basta fare, infatti, una sottrazione tra la previsione 2023 delle entrate “proprie” del Comune e quelle accertate nel 2022 per capire che c’è una differenza di oltre due milioni di euro in eccesso”. Le opposizioni consigliano, poi, anche altri riscontri, in particolare quelli relativi alla TARI, al Canone unico patrimoniale (ex COSAP), al rinnovo concessioni cimiteriali, multe e su questi dati hanno diffuso anche dei volantini sia web che fisici. Qualche giorno prima era intervenuto il Delegato al Bilancio Giuseppe Pizzuti proprio per sottolineare il tentativo della maggioranza di limitare per quanto possibile gli aumenti previsti da leggi e norme. “Come amministrazione- aveva dichiarato Pizzuti- ci siamo impegnati a mitigare gli effetti dell’inflazione sui tributi in maniera responsabile. Per questo motivo respingiamo al mittente ogni tentativo, inutile e subdolo, per screditare la nostra azione”. A.T.
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