Amaseno – Minacciano il proprietario della loro casa che avevano perso all’asta

Marina Mingarelli
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Minacce al nuovo proprietario della loro villetta che era stata messa all’asta a causa di tanti debiti rimasti insoluti.

Loro, due coniugi cinquantenni residenti ad Amaseno, di lasciare quella casa non ne volevano sapere. Così ogni volta che si avvicinava il momento di dover fare le valigie trovavano sempre qualche stratagemma per allungare la loro permanenza nell’immobile. I problemi giudiziari iniziano però quando il nuovo proprietario che aveva già sborsato il denaro, si reca in quella casa per rivendicarne il possesso. E proprio a quel punto erano volati insulti e minacce. Secondo quanto riferito dall’uomo, un sessantenne originario di Pofi, era stato minacciato pesantemente. L’uomo aveva premura di prenderne possesso perché quell’abitazione l’aveva acquistata per la figlia che doveva sposarsi da lì a breve. Ma la risposta che aveva avuto non era stata certo delle migliori. I due coniugi non solo lo avevano insultato dicendogli che si era approfittato di due persone in difficoltà per prendersi la loro casa, ma lo avevano anche minacciato di morte dicendogli che se disgraziatamente fosse andato ad abitare nella “loro casa” gliel’avrebbero fatta pagare cara. Da qui la denuncia che ha portato alla fine al rinvio a giudizio dei due coniugi. La parte offesa è rappresentata dall’avvocato Claudia Mancini. Mar. Ming.
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