Ceccano – Vendono in rete foto e video a luci rossi, tre giovani accusati di revenge porn

Marina Mingarelli
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Vendono in rete foto e video a luci rosse, tre giovani accusati di Revenge porn . Si tratta di condivisione pubblica di immagini o video tramite internet senza il consenso dei protagonisti.

Adesso un 31enne di Castro dei Volsci, un ventisettenne di Ceccano e un 30enne di Roma sono finiti sotto processo. Tutto è iniziato con uno scambio di foto intime tra amiche che i tre indagati avevano in comune. Ma poi ci avevano preso gusto e loro sono andati a caccia di altre vittime mettendo in atto un gioco diabolico portato avanti a suon di minacce ed estorsioni. Sono ben dodici le ragazze, tutte della provincia ciociara, finite nella rete degli indagati. Il giro di foto e video di materiale scottante era iniziato minacciando e ricattando le vittime. Il modus operandi consisteva nel contattare le ragazze sui social convincendole a mandare delle foto e video di nudo. E se le vittime non assecondavano quelle richieste passavano alle minacce dicendo che avrebbero stampato le loro foto e le avrebbero messe nella cassetta delle lettere per farle vedere ai genitori. In altri casi i tre indagati si sarebbero spacciati per esperti informatici in grado di entrare in qualsiasi smartphone o computer e quindi in grado di prosciugare i conti dei familiari. A quel punto le vittime cedevano a quei ricatti ed inviavano agli estorsori il materiale che avevano richiesto. In questo giro di reveng porn, era finita anche una tredicenne costretta da uno degli indagati a posare senza veli I tre giovani sono difesi dagli avvocati Tony Ceccarelli e Pietro Polidori. Tra gli avvocati delle parti offese i legali Rosario Grieco e Giulia Giacinti. Mar. Ming.
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