Tolti i sigilli alla discarica di amianto nel territorio di Torre Cajetani, a pochi passi dal comune di Fiuggi e adiacente l’area protetta del lago di Canterno.

A distanza di anni resta irrisolta l’emergenza ambientale che starebbe contaminando alcuni terreni nella zona denominata Le Fontanelle, ricca di acqua, vegetazione e specie animale protette. Ignoti hanno addirittura strappato i sigilli dell’autorità giudiziaria che avvisavano del sequestro del sito e delimitavano il terreno per evidenti motivi di sicurezza pubblica. Il sequestro, deciso dall’ex luogotenente della stazione dei carabinieri di Fiuggi, Raffaele De Somma, avvenne il 31 marzo del 2021 (vedi foto) e nonostante il cambio di amministrazione comunale nulla è cambiato.

Lastre di amianto accatastate una sopra l’altra, alcune anche in evidente stato di decomposizione, quindi molto pericolose, e rifiuti di ogni tipo ammassati sui prati verdeggianti. Un danno all’ambiente e un pericolo per l’uomo che è sfuggito all’occhio poco attento delle varie cariche istituzionali che, anche recentemente, hanno inaugurato il nuovo tratto della pista ciclopedonale.

L’amianto giace adagiato in quel posto da oltre cinque anni, rappresentando un pericolo anche per agricoltori, pecorari e le tante persone che ogni giorno si recano a godere dei benefici della natura. Sul caso, oltre i carabinieri, si è interessato più volte il circolo di Legambiente Fiuggi tramite esposti e segnalazioni. Dal comune di Torre Cajetani hanno annunciato lo studio di una maxi bonifica che riguarda l’intero perimetro comunale, compresa l’area delle Fontanelle. Nel contempo però, per uno smaltimento di qualche migliaia di euro, si continua a fare danni all’ambiente.
Marco Ciancarelli