Sora – Omicidio Fava: fissata l’udienza in Cassazione

vincst
1 MIn Lettura
Omicidio Fava: Tonino Cianfarani in corte di Cassazione il 24 maggio prossimo contro la condanna a 25 anni reclusione.

Fissata l’udienza a seguito del ricorso alla Suprema corte depositato lo scorso anno a maggio dall’avvocato Ezio Tatangelo che assiste il 45enne di Sora condannato a 25 anni di carcere per la morte di Samanta Fava, la 37enne scomparsa il 3 aprile del 2012 da Sora e il suo corpo ritrovato murato il 19 giugno 2013 all’interno di cantina di Fontechiari in uso a Tonino Cianfarani. Per i giudici di primo e secondo grado si è trattato di un omicidio d’impeto maturato a seguito di una lite tra i due avvenuta all’interno della casa di Cianfarani, una ricostruzione che, però, non convince la difesa di Cianfarani e per questo si è rivolta alla Cassazione. Ben 10 i motivi portati in luce, i questi quattro riguardano motivi procedurali e altri questioni di merito. Non resta che attendere la decisione dei Supremi giudici. Red.Cas (Crv)
Condividi questo articolo
Nessun commento