L’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio ha deciso di sospendere le definizioni degli Atti Aziendali. “In una fase in cui l’amministrazione regionale entra in regime di ordinaria amministrazione – commenta Sara Battisti, presidente della Commissione Affari Costituzionali in Regione Lazio – non potrebbe essere altrimenti”. Soddisfatto anche Daniele Maura che dice: “Sono soddisfatto per la decisione assunta dall’assessore regionale alla Sanità di sospendere l’iter di approvazione degli atti aziendali per tutte le aziende sanitarie regionali nel periodo elettorale. Di fatto è quanto avevano chiesto pochi giorni fa con una nota nella quale abbiamo rimarcato l’inopportunità di modificare l’atto aziendale delle Asl, compresa ovviamente quella di Frosinone, a poche settimane dal rinnovo dei Consigli regionali”.
“In questi anni – spiega Sara Battisti – abbiamo dato funzione e ruolo ai quattro ospedali della nostra provincia, Frosinone, Sora, Alatri, Cassino nonostante l’eredità che ci era stata lasciata da una destra miope che si faceva guidare dai ‘numeri’ e non dai bisogni delle persone. È stato difficile fare entrare il nostro territorio nell’ottica di un’organizzazione sanitaria qualificando i quattro nosocomi e lavorando alla ramificazione di servizi territoriali. Ma ci siamo riusciti. Ci siamo riusciti grazie alla lungimiranza degli amministratori, del personale sanitario, con i quali attraverso una concertazione quotidiana tra loro e Regione Lazio, abbiamo disegnato una sanità a misura delle reali esigenze del territorio. Non è finita qui, dobbiamo portare avanti con convinzione questo progetto”. “Bisogna dare seguito al piano di edilizia sanitaria del PNRR e su questo – spiega ancora Battisti – ci aspettiamo risposte immediate dal Governo Meloni. E’ necessario, inoltre, consolidare il lavoro iniziato per implementare sempre più la telemedicina, collaborando con i medici di medicina generale. Alcune delle intuizioni previste nella bozza di Atto Aziendale del DG della Asl di Frosinone Angelo Aliquó, devono essere prese in considerazione nel futuro, penso ad esempio ad un reparto di riabilitazione. Ma questo non è il momento di fare altre scelte che possono compromettere, con il Covid ancora in corso, i risultati acquisiti. Per questo ritengo che la scelta dell’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio di sospendere le definizioni degli Atti Aziendali, sia giusta. In una fase in cui l’amministrazione regionale entra in regime di ordinaria amministrazione – conclude – non potrebbe essere altrimenti”. “Sono soddisfatto per la decisione assunta dall’assessore regionale alla Sanità di sospendere l’iter di approvazione degli atti aziendali per tutte le aziende sanitarie regionali nel periodo elettorale. Di fatto – dice Daniele Maura di FdI – è quanto avevano chiesto pochi giorni fa con una nota nella quale abbiamo rimarcato l’inopportunità di modificare l’atto aziendale delle Asl, compresa ovviamente quella di Frosinone, a poche settimane dal rinnovo dei Consigli regionali. Un tentativo maldestro di ipotecare la strutturazione della sanità e dei suoi servizi per i prossimi 3 anni (tale è la durata di un atto aziendale) legando le mani ai futuri ed ormai prossimi amministratori regionali. Fortunatamente – rimarca ancora Maura – l’assessore regionale, in ciò pressato da più parti, ha riconosciuto l’inopportunità di un tale provvedimento bloccando le revisioni già avviate. Conseguenza diretta di tale dietrofront è stato l’annullamento della Conferenza dei Sindaci convocata per domani (martedì 8 novembre) da parte del presidente dell’organismo, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli. E’ anche così – conclude Daniele Maura – che si difende la nostra sanità: impedendo, come abbiamo concorso a fare, atti ‘politici’ che sarebbero serviti solo agli interessi politici ed elettorali di chi è ormai con le valigie in mano”.
