Era il 12 settembre del 1915 quando 46 soldati di tutta la Ciociaria si recarono presso la Chiesa di San Antonio di Isola del Liri.

Avevano fatto una sottoscrizione tra di loro, acquistato un cuore d’argento e lo consegnarono all’Arciprete Edoardo Canonico Canonico Cataldi. Ecco la motivazione: “Affinchè il glorioso santo intercedesse presso Dio la loro incolumità, mentre combattono sul fronte di guerra ed il trionfo delle armi italiane”. Nel cuore d’argento ci sono tutti i loro nomi, le paternità, il grado, la donazione fatta e i paesi di provenienza: Verdecchia Giovanni di Acuto, Bove Giuseppe di Arpino, La Desca Luigi di Arpino, Gabriele Amodio di Arpino, del quinto soldato di Arpino manca il nome, Delma Antonio di Atina, Leva Gaetano di Boville Ernica. Poi ce ne sono 5 di Broccostella: Polsinelli Domenico, Caschera Luigi, Campagna Pasquale, Caschera Luigi, Gallone Angelo, Gabriele Agostino di Carnello, Petricca Sante di Carnello, Matassa Mattia di Casalattico, Campagna Liberatore di Castro dei Volsci, Emanuele Antonio di Ferentino, Tullio Pier Paolo di Gallinaro. Erano in 17 quelli di Isola del Liri: Recchia Berardino, D’Orazio Antonio, Tatangelo Francesco, Fiorelli Luigi, Romano Sante, Miacci Armando, Paesano Antonio, Sperduti Tommaso, Scala Luigi, Paesano Alfonso, Gallone Andrea, Romano Pietro, Miacci Antonio, Villa Loreto, Iafrate Rocco e Quaglieri Francesco. Poi ci sono: Rapone Rocco di Monte Sgc, La Manna Sante di Melissa (Cz), Basalino Giuseppe di Patrica, Ricci Luigi di Roccasecca, Malizia Vincenzo di Settefrati, Sono 5 i sorani: Alonzi Angelo, Capobianco Orazio, Lombardi Agostino, Mattacchione Achille e Cirelli Luigi. Ci sono anche Arduino Loreto di Torrice e Di Scanno Michele per il quale non è indicato. Tutto il materiale è custodito dal Priore Antonio Fiorelli.
V.V.