Sora – Come sta Speranza? Lieto fine per il tasso investito

Sara Pacitto
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Nella tarda mattinata dello scorso giovedì, 20 ottobre, su segnalazione del cittadino Massimo Di Ruscio era stato recuperato un tasso in via Agnone Maggiore.

L’esemplare, una femmina ribattezzata “Speranza”, era stata travolta da un veicolo e poi, agonizzante, si era trascinata sul ciglio della strada. Lì è stata notata da Massimo il quale si è immediatamente fermato ed, avendo accertato che il tasso fosse ancora vivo, ha chiamato il Servizio Veterinario. L’operatore incaricato ha recuperato il mustelide, un animale protetto su tutto il territorio nazionale, per poi condurlo ed affidarlo alle cure dell’Associazione “Falconeria Storia e Natura” di Frosinone, un ricovero per la fauna selvatica autorizzato dalla ASL e gestito dal Presidente Daniele Retrosi. L’attività della Falconeria è svolta in maniera del tutto gratuita: i volontari si occupano amorevolmente degli animali feriti affinché questi possano tornare nel loro habitat. È lo stesso Daniele Retrosi che spiega come l’associazione si mantenga con il contributo spontaneo dei volontari, di alcuni studi veterinari e di cittadini sensibili. “Speranza è stata liberata ieri e rimessa nelle campagne del frusinate. Purtroppo un suo simile, un tasso anch’esso recuperato nella medesima giornata a Villa Santo Stefano dopo essere stato investito, non ce l’ha fatta, è morto a causa della frattura della colonna vertebrale”. In tanti hanno ringraziato Massimo Di Russo per essersi fermato ed interessato all’accaduto, salvando, così facendo, la vita a Speranza. I ringraziamenti anche a Daniele Retrosi ed a tutti i volontari dell’Associazione “Falconeria Storia e Natura” di Frosinone. Va ricordato ancora una volta che il nuovo Codice della Strada impone l’obbligo di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti stradali, non solo a chi ne ha causato il ferimento ma anche ai testimoni del sinistro. Prestare soccorso agli animali, così come per gli esseri umani, è un obbligo, non farlo è omissione di soccorso per cui si rischia una sanzione amministrativa della somma che va da 389 euro a 1.559 euro, così come previsto dall’art.189, comma 9 bis, del Codice della Strada. Sara Pacitto
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