Il sindaco di Anagni Daniele Natalia e l’assessore ai rapporti con il gestore idrico Valentina Cicconi si sono attivati per risolvere la problematica legata al pozzo di San Bartolomeo. Si sono rivolti al gestore che ieri ha inviato una nota che l’amministrazione Natalia poco fa ha diramato sui propri canali social.
Il pozzo come è noto ha subito danni strutturali importanti. Scrive Acea: “In data 21 ottobre dopo le difficoltà riscontrate nell’estrazione della pompa sommersa, si è eseguita una video ispezione con ditta specializzata che ha evidenziato il collasso della colonna. Questo gestore si sta adoperando per individuare una soluzione tempestiva per ripristinare quanto prima l’emungimento della risorsa che comunque non appare di semplice e immediata risoluzione. Allo stesso tempo è stato attivato un servizio sostitutivo con autobotti che riforniscono il serbatoio locale”. “Questa – spiegano dal Comune – è la risposta che ci è stata fornita da Acea relativamente ai lavori presso il pozzo di San Bartolomeo. Avevamo richiesto nei giorni scorsi di velocizzare le operazioni e, soprattutto, di garantire un servizio continuativo di rifornimento con le autobotti, così da alleviare un disagio già pesante per i residenti del quartiere. Continueremo a monitorare con la massima attenzione la situazione”.
