Sora – Fuori uso semafori, luci, telecamere. Il consigliere Altobelli: “Inadeguatezza amministrativa”

Irene Mizzoni
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Gli impianti semaforici a Sora sono spenti da mesi. Molti punti luce della pubblica illuminazione non funzionano, lasciando al buoi la notte interi quartieri, non solo periferici. Le telecamere che garantiscono la sicurezza idem: non risultano siano attive. Ad intervenire sul tema è oggi il consigliere comunale Federico Altobelli che con una durissima nota parla di “inadeguatezza amministrativa” spiegando il perchè. Ecco la nota.

<Qualche giorno fa – spiega Altobelli – avevo promesso di effettuare una ricognizione sul problema dell’illuminazione pubblica. Ebbene, in questa, come per altre problematiche, l’azione politica dell’amministrazione comunale è assolutamente inconcludente. Inconcludente perché inesistente, anzi direi dannosa. L’inerzia degli amministratori ha, di fatto, bloccato alcune iniziative dell’amministrazione precedente che potevano essere davvero utili in questo contesto, reso ancora più complesso dalla crisi energetica. Cosa sta facendo dopo un anno l’attuale Sindaco e la sua amministrazione in merito? Stanno attuando una corretta politica di risparmio energetico su tutto ciò che attiene il patrimonio pubblico di competenza comunale? È stata condotta un’analisi energetica dei consumi degli edifici di proprietà comunale? Nulla di nulla; se non ridurre ancor di più, rispetto al passato, gli interventi manutentivi sulla pubblica illuminazione per ‘giustificare’ spegnimenti estesi ormai a diverse zone della città. Alla domanda del cittadino sul perché l’illuminazione è spenta, in Comune fanno spallucce rispondendo che è per risparmiare sulle bollette. Sono arrivati al punto di quindi di strumentalizzare la crisi energetica per giustificare la loro totale inadeguatezza amministrativa. La precedente amministrazione aveva concluso l’iter preliminare con ENEL X per sottoscrivere una Convenzione Consip “Luce 4” tesa ad efficientare, adeguare e risparmiare su tutti i circa 4500 punti luce della città, centro e periferie. Era prevista anche l’installazione di 40 telecamere a controllo intelligente (le più efficienti in materia di sicurezza) in punti cruciali da concordare con le forze dell’Ordine per rendere più Smart la nostra città. Era inoltre previsto il ripristino del sistema semaforico sulle strade cittadine. Si era arrivati persino ad approvare un progetto pilota iniziale che investiva il Centro, Corso Volsci, Piazza Santa Restituta, Piazza Alberto La Rocca e Piazza Mayer Ross con nuove luci e telecamere. Di tutto questo non resta più nulla! Di ogni iniziativa sulla pubblica illuminazione con Consip restano solo chiacchiere in Consiglio Comunale, con alcune illustri tesi secondo le quali è meglio che tutti questi interventi li faccia “in house” il Comune. Questa perniciosa inerzia, questo desiderio di fare tutto da capo nel tentativo esclusivo di screditare chi aveva profuso impegno in precedenza sta procurando un danno serio al nostro comune. Un doppio danno – dice ancora il consigliere Altobelli – poiché se anche oggi il Sindaco avesse il coraggio e l’umiltà di riconsiderare l’iter precedente con la convenzione con ENEL X attraverso CONSIP, il canone annuo basato sulla spesa delle bollette energetiche non sarebbe più quello che aveva determinato l’amministrazione del Sindaco De Donatis, ma i costi medi (anche dell’anno in corso) subirebbero un sensibile aumento. Cari concittadini – conclude Altobelli rivolgendosi direttamente ai sorani – l’amministrazione pubblica non si fa con selfie e tavolate. Un anno è passato e cosa è stato fatto davvero ve lo mostreremo presto>.
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