Maurizio Maggi (ex consigliere):”Il sindaco, la giunta ed il consiglio rinunci ai propri compensi e riapriamo la struttura”.
Sulla vicenda della piscina comunale, al momento chiusa per i costi esorbitanti dell’energia, senza che vi siano grandi luci all’orizzonte, passa all’attacco l’ex consigliere Maurizio Maggi che fa una proposta “shock”. “Dopo oltre 40 anni – dichiara Maggi- chiude anche la piscina comunale di Alatri. Il sindaco Maurizio Cianfrocca ed i partiti che lo sostengono, non sono stati capaci di trovare una soluzione. Visto che il problema principale sembrerebbe quello delle utenze- continua l’ex consigliere- mi permetto di proporre all’intera amministrazione (Sindaco, Presidente del Consiglio, Giunta e consiglieri comunali) di devolvere le proprie indennità, pari a oltre 150.000,00 mila euro l’anno, a copertura di questa spesa. Ciò- conclude Maggi- consentirà l’immediata riapertura della struttura per la gioia di bambini, adulti e personale dipendente”. Sul fronte del Comune, il monitoraggio mensile stabilito nell’accordo con la cooperativa concessionaria della struttura si chiuderà a fine mese, ma non sembra ci siano grandi novità per il momento. I costi dell’energia continuano a salire, come confermato nei giorni scorsi dal referente Sistopaoli, e l’unica strada sono fondi nazionali o regionali di cui al momento non si sa nulla. Col fiato sospeso non solo le migliaia di utenti senza servizi ma, soprattutto, circa venti persone che lavorano per la piscina. A.T.
