Una tantum per alleggerire il carico delle spese sostenute dalle famiglie chiamate a garantire l’istruzione dei figli.
Si tratta di un contributo economico una tantum della Regione a sostegno dell’acquisto di materiale scolastico a favore degli studenti per l’anno 2022-2023. “Sono previsti 150 euro per ogni figlio che frequenta la scuola secondaria di primo grado (medie) e 200 euro per ogni figlio che frequenta la scuola secondaria di secondo grado (superiori) -spiegano il sindaco Enzo Perciballi e l’assessore all’Istruzione, alla Cultura e alle Politiche giovanili Anna Maria Fratarcangeli -si potrà fare una sola richiesta per ogni figlio. Le domande vanno presentate online a partire dalle ore 9:30 del 7 novembre 2022 e l’aiuto verrà erogato fino all’esaurimento dei fondi. L’Isee del nucleo familiare dello studente non deve essere superiore a 30mila euro. Si tratta di una somma forfettaria, quindi le spese sostenute per gli acquisti del materiale scolastico non dovranno essere rendicontate. Inoltre, è cumulabile con i contributi erogati dal Comune alle famiglie in possesso di un indicatore Isee in corso di validità del nucleo familiare dello studente non superiore a 15mila 493,71 euro e con altri aiuti statali, regionali o locali”. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione attraverso il sistema pubblico Spid. AC
