Francesco Valdiserri è il giovane studente di Roma travolto ed ucciso a 18 anni nella serata di mercoledì, poco dopo la mezzanotte, mentre camminava insieme agli amici sul marciapiede che costeggia via Cristoforo Colombo, la strada a scorrimento veloce che collega la capitale al mare di Ostia (leggi qui https://www.tg24.info/roma-muore-dopo-essere-stato-investito-francesco-semplicemente-un-ragazzo-felice/?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=tg24news ).
Figlio di due noti giornalisti, Francesco era «semplicemente un ragazzo felice», così come lo descrive la madre in un commovente post sui social, «il mio bambino che aveva cominciato a correre nella vita», ignaro che un’auto, dopo una serata gioiosa con gli amici, passata a scherzare e ridere, lo avrebbe travolto. La vettura impazzita, uscita fuori strada, ha colpito prima la segnaletica verticale, qualche ornamento sul marciapiede e poi il 18enne. «Ho visto Francesco volare. Poco prima si è sentito uno stridere di gomme fortissimo alle nostre spalle e poi la tragedia», racconta un compagno in lacrime. Intanto si attende la richiesta di convalida dell’arresto della 23enne alla guida del veicolo. La ragazza si trova adesso ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale dopo essere risultata positiva ad entrambe gli esami tossicologici ed alcolemici, con tracce di droga ed un tasso alcolico nel sangue pari a 1,57 g/l, quasi tre volte il limite consentito. Tre anni fa le era già stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Ora rischia dagli 8 ai 12 anni. Anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sull’incidente, gli inquirenti vogliono vederci chiaro, disponendo il sequestro dell’automobile della ragazza e del suo telefonino. Nelle prossime ore, presso il Policlinico di Tor Vergata, verrà effettuata anche l’autopsia sul corpo dello studente. I funerali di Francesco si terranno sabato nella chiesa di Santa Maria Liberatrice a Testaccio. Il messaggio di cordoglio di Francesco Totti, rivolto alla vittima Francesco Valdiserri, chiamato così proprio in onore dell’ex calciatore, ed ai suoi genitori, due noti giornalisti, amici di famiglia: «Sento solo di stringerli a me con tanto affetto, un dolore cosi grande non si può immaginare. Paola, Luca, Daria e famiglia vi sono vicino con il cuore. Francesco, sarai per me sempre un angelo». Sara Pacitto
