Il cane abbaia troppo, il padrone , un pensionato ultrasettantenne preso a calci e pugni da un inquilino dello stabile.
A detta dell’aggressore, il cane, un meticcio di media taglia, teneva sotto scacco l’intera palazzina. Più di qualcuno si era lamentato di quell’animale così chiassoso ma sapendo che rappresentava una grande compagnia per l’anziano lasciava correre. Tra l’altro il pensionato viveva da solo e “Fido” da quando la moglie era morta qualche anno fa veniva trattato proprio come uno di famiglia e non come un animale. Ma se gli altri condomini tolleravano quella bestiola così “esuberante”, il 53 enne non era affatto intenzionato a trascorrere le notti in bianco per colpa di quel cane che non stava zitto un minuto. Così quando ha visto l’anziano che stava rientrando nella sua abitazione , è sceso dalla macchina è si è diretto verso il proprietario del cane che si è visto sferrare un cazzotto in pieno volto. Poi è stato preso a calci. Il pensionato trasportato presso il pronto soccorso di Frosinone aveva riportato un trauma cranico e una distrazione cervicale. I sanitari che hanno prestato le prime cure al paziente hanno stilato una prognosi di cinque giorni di riposo e cure. Da qui la denuncia per lesioni. L’udienza preliminare è stata fissata nei prossimi giorni. L’anziano, parte offesa di questa vicenda sarà rappresentato dall’avvocato Claudia Mancini. Mar.Ming.
