Collepardo – Certosa di Trisulti, avvicendamento al servizio di visite guidate

Andrea Tagliaferri
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Il post social di saluto da parte dell’associazione di guide turistiche professionali “La Grangia” segna un nuovo passo per la rinascita del monastero cistercense sugli ernici

Diecimila turisti accompagnati in visita dalle guide professionali dell’associazione “La Grancia. E’ questo il risultato di dieci mesi di gestione del servizio di visite guidate delle guide, Pietro, Beatrice, Anna Maria, Maria, Jessica, Loredana, Mirella, Leda, Anna Maria, Beatrice e Claudia che con passione hanno ridato vita alla certosa fin dal 9 novembre 2021, il giorno dopo la riapertura al pubblico. Fu proprio allora, infatti, che una partecipatissima ed attesa conferenza stampa del Ministro Franceschini e del Governatore Zingaretti sancì la fine della querelle con i sovranisti di Steve Bannon che per quattro anni avevano di fatto paralizzato qualsiasi attività nell’antico monastero. Dopo la gestione temporanea fu pubblicato un primo bando pubblico ma l’avviso era andato deserto. Così fu fatta una proroga che ha permesso alla Certosa di essere visitabile ancora fino a tutto agosto raggiungendo numeri da capogiro, oltre 50 mila presenze in dieci mesi. Il secondo bando, alla fine, ha visto vincitrice la cooperativa sociale Aton di Frosinone che ha preso servizio il primo settembre scorso con visite guidate nei giorni e negli orari di sempre. “Come ogni viaggio – si legge nel post dell’associazione- ci sono altre mete da esplorare e altre persone da incontrare: il nostro cammino non si ferma qui e come in tutti gli itinerari, le strade si potranno incrociare di nuovo. Noi guide de “La Grangia” non ci fermeremo e nel suo piccolo l’Associazione continuerà il suo lavoro qui come in tutto il territorio. Continueremo con le nostre attività come lo abbiamo fatto in Certosa, dove abbiamo prestato particolare attenzione alle famiglie e a chi, mosso da curiosità, voleva approfondire particolari aspetti sia culturali che naturalistici. La nostra gratitudine per la splendida collaborazione e professionalità va ai membri di LazioCrea: Giancarlo, Natascia, Giuseppe, Danilo, Alessandro, Vinicio, Francesca e Anna. Un ringraziamento a Roberto, memoria storica della Certosa”. Andrea Tagliaferri
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