Seri rischi per la salute dalle infiammazioni delle vie respiratorie fino alle alterazioni del Dna per il consumo di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato tra i giovani.
È la Società Italiana di Medicina Interna (Simi) a lanciare l’allarme. L’uso di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato sta aumentando in maniera preoccupante tra i giovani e gli adolescenti. L’aumento di dipendenza dal fumo porta a rischi come l’infiammazione delle vie aeree e l’aumento della suscettibilità alle infezioni virali. In più anche se in modo diverso rispetto alle sigarette tradizionali, e-cig e prodotti a tabacco riscaldato contengono sostanze chimiche in grado di alterare il Dna, questo potrebbe favorire a distanza di anni la comparsa di tumori. Inoltre chi fuma e-cig ha rispetto ai non fumatori una maggior incidenza di asma e Bpco. Un fatto, come spiega la Società Italiana di Medicina Interna che fa cadere il mito dell’innocuità di sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. Anna Ammanniti (foto: repertorio)
