Si è concluso oggi l’iter autorizzativi per la realizzazione del mega impianto di biodigestione che verrà realizzato ad Anagni.
Questa la dichiarazione del vicepresidente della Provincia di Frosinone, Alessandro Cardinali, delegato all’ambiente, sull’autorizzazione rilasciata all’impianto di biodigestione della società Energia Anagni al termine della seduta odierna della conferenza dei servizi. “Con la seduta odierna si è conclusa la conferenza dei servizi per il rilascio dell’Aia (autorizzazione integrata ambientale) all’impianto previsto in località Selciatella di Anagni, all’interno dello stabilimento Saxa Gres. Conferenza che si è conclusa con il parere favorevole alla realizzazione dell’impianto. Un impianto, va sottolineato, che processerà 84.000 tonnellate annue di rifiuto umido, quindi molto sovradimensionato rispetto al fabbisogno reale, se si tiene conto del fatto che l’intera provincia di Frosinone ne produce circa 40.000 tonnellate all’anno. L’amministrazione provinciale, che ho rappresentato in conferenza dei servizi in qualità di delegato all’ambiente, ha sempre evidenziato, anche attraverso i pareri tecnici dei propri uffici, le criticità di tale impiantistica. Lo abbiamo sottolineato in ogni fase della procedura, compresa la seduta di oggi. Tra le tante eccezioni sollevate, la più importante è sicuramente l’evidente contrasto di questo impianto con il Piano rifiuti, che divide il territorio in ambiti territoriali, prevedendo che ogni territorio costruisca un proprio impianto di trattamento dei rifiuti umidi, proporzionato al suo fabbisogno. Purtroppo le nostre istanze sono rimaste inascoltate. Temo che il precedente rilascio della Via (valutazione di impatto ambientale), avvenuto anche con il parere favorevole del Comune di Anagni, abbia favorito il risultato di oggi. Esprimo rammarico per l’esito della conferenza dei servizi, soprattutto per l’impatto che l’impianto avrà su tutto il territorio dell’area nord della provincia”. Anna Ammanniti
