Gli appelli non devono mai cadere nel vuoto, specie quando si parla di sangue, di sanità e di aiuto e sostegno nei confronti del prossimo. Stavolta il monito è del presidente dell’Avis Provinciale di Frosinone, Fausto Di Tommaso, che proprio questa mattina incontrerà i vertici dell’Asl di Frosinone e il particolare il direttore generale Angelo Aliquò e la dott.ssa Carla Gargiulo Direttore della UOC Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e Raccolta di Sangue di Frosinone.
Il presidente Di Tommaso è chiaro: “Non vogliamo rischiare problemi con le donazioni, abbiamo necessità di trovare un accordo per il rinnovo della convenzione scaduta tra Asl e Avis in materia di donazione sangue, e tutto ciò che comporta la sua organizzazione e gestione”. Nell’anno 2021 l’Avis è tornata, nonostante la pandemia a livelli eccellenti di donazione con quasi 10mila sacche di sangue raccolte (9550 per la precisione, di cui 4500 attraverso il servizio UDR Avis, un servizio più autogestito rispetto a quello classico che vede la massima collaborazione e impiego di energie dell’Asl). La problematica è quella di rinnovare una convenzione, scaduta a giugno, che possa garantire già una migliore calendarizazione per i mesi di agosto e settembre, dove la donazione di sangue subisce sempre una flessione a causa delle vacanze estive e dell’aumento degli incidenti stradali. La scarsità di infermieri, che purtroppo sono conseguenza del disagio post pandemico che si sta affrontando in tutta la Sanità del territorio, è qualcosa sul quale bisogna ragionare in fretta, con strategie importanti e soluzioni immediate. Se ci si vuole affidare, come chiede l’Avis, ad una più stretta collaborazione proprio con la principale associazione che raccoglie sangue nel territorio, bisogna chiaramente avere fiducia e soprattutto essere chiari, e non rimandare e annullare le donazioni in calendario creando forti disagi a tutti, specie le stesse Avis e i donatori. Nella convenzione è inserito anche il piano di raccolta dei rifiuti speciali e quello della distribuzione delle attrezzature sanitarie alle varie Avis per le donazioni. Ci sono, poi, tante realtà territoriali che non vengono più inserite nel calendario di raccolta sangue, proprio per i problemi organizzativi e di carenza di personale. Tutti elementi questi, che nella mattinata odierna, il presidente dell’Avis Provinciale di Frosinone, Fausto Di Tommaso, presenterà ai vertici dell’Asl, cercando di ottenere risposte risolutive e una linea programmatica da condividere poi con le altre sezioni avisine. Tg24.info come ha sempre fatto sarà al fianco dell’Avis e dei donatori per un unico interesse comune, l’aiuto nei confronti dei malati e di chi soffre con uno straordinario gesto di solidarietà, la donazione di sangue. Alessandro Andrelli
