Dopo mezz’ora di tensione per la possibile mancanza del numero legale, aveva inizio la seduta; sui banchi della minoranza presente la sola Sandra Tagliaboschi, raggiunta alla fine da Di Giulio.
Pierino Naretti aveva di nuovo ‘giocato’ con i colleghi (?) di maggioranza, non presentandosi in Sala della Ragione. Assenti pure Necci e Vecchi, e ben quattro della minoranza. Sandra Tagliaboschi non rinunciava al ruolo che le compete, e pur complimentandosi per la professionalità del neo assessore al Bilancio, faceva le pulci ai numeri illustrati da Serenella Poggi. La quale, rispondendo con garbo e competenza, onorava la nomina che non tutti hanno gradito. Le critiche più feroci, anche da Nello di Giulio capogruppo di Anagni Cambia Anagni arrivato poco prima del termine dei lavori, riguardavano le variazioni di bilancio a copertura delle spese patronali, considerate folli. E.C.
