Le esperienze riportate, le riflessioni sollevate, le considerazioni espresse dai diversi relatori che in questi ultimi tre giorni si sono avvicendati al “Vision Think Tank Festival” non possono che arricchire la cognizione di ognuno rispetto alla delicata tematica della Pace, o della guerra.

Ospiti d’eccellenza, di calibro nazionale ed internazionale, i cui racconti, le cui analisi, risultano essere “esclusivi” rispetto a quanto si ascolta e si legge dalla stampa nazionale, soprattutto relativamente al conflitto Russia/Ucraina:
parole libere che sono rimbombate dentro la sala conferenze di Palazzo Boncompagni, parole libere che dovrebbero riecheggiare nel mondo, affinché si conosca la “verità vera” e non ci si lasci offuscare la mente dalla propaganda dettata da meri interessi. Non esiste una guerra giusta, non è la guerra lo strumento per arrivare alla Pace.
Soddisfazione del consigliere delegato alla Cultura per il Comune di Arpino, avv.
Niccolò Casinelli, ideatore dell’evento
«Tre giorni interessanti, abbiamo ascoltato le testimonianze di chi i conflitti li ha vissuti, li sta vivendo. Da ciò, la voglia di raccogliere queste importanti esperienze in un lavoro editoriale ma soprattutto l’intenzione di mettere a sistema tutte le proposte esternate per portarle all’attenzione dei governanti. Arpino intende contribuire in tal modo ad attutire gli effetti dei conflitti bellici. Sicuramente non abbiamo la pretesa di aver trovato la soluzione, abbiamo semplicemente dato un piccolo contributo, mettendo Arpino al centro del dibattito per la Pace, la nostra città, dove è fertile il movimento culturale. Si stanno già elaborando iniziative future, l’ultimo atto per progettare la Pace, ancora con ospiti di assoluto rilievo».
Le significative parole di
Rossella Miccio, presidente di Emergency, madrina d’eccezione del “Vision Think Tank Festival” di Arpino
«Il dibattito è uno strumento fondamentale per costruire la Pace, per non lasciare la parola alle armi. Quello che è venuto fuori in questi tre giorni ha un’importanza parecchio rilevante per Emergency, auspichiamo che lo sia anche per l’opinione pubblica. Che le voci dei relatori presenti al “Vision Think Tank Festival” di Arpino non vengano riportate dalla stampa nazionale è un problema di democrazia: il pluralismo delle voci è alla base della democrazia. Nel momento in cui la guerra ha bussato alle porte dell’Europa abbiamo visto mettere un silenziatore a coloro che esprimevano dubbi. Mi auguro che questa tendenza venga presto ribalta».
Presente ai tre giorni
Francesco Grillo, direttore del Think Tank Vision «
Proiettare i dibattiti del “Vision Think Tank Festival” di Arpino alla comunità mondiale è molto importante. È necessario che da questi confronti, fatti in un luogo che ancora si ispira ad un grande intellettuale della storia quale è Cicerone, parta un dibattito franco tra posizioni assolutamente diverse sulla delicata tematica guerra/pace».
Le considerazioni di
Nico Piro, giornalista, scrittore, blogger, ci fanno riflettere «
Purtroppo il livello del dibattito politico/culturale in corso in Italia ed in Europa ci propone la guerra come la normalità, una scelta moralmente accettabile, e la Pace come fosse un’eccezione. Concezioni assolutamente pericolose. Dobbiamo stare attenti con la storia, potrebbe prendere pieghe inaspettate: la Pace va curata e coltivata. Oggi chi parla di Pace viene trattato da nemico della Patria, amico di Putin, un pericolo: questo atteggiamento compromette il dibattito culturale. Oggi applichiamo questo stigma ai pacifisti e domani? Cerchiamo di salvare il confronto, da sempre forza del nostro paese, un paese negli ultimi anni governato a colpi di sondaggi e che adesso ignora i sondaggi che vedono gli italiani schierati contro le forniture di armi, contro la guerra, a favore delle trattative per la Pace».
Un doveroso ringraziamento a
Luciano Rea, presidente della ProLoco di Arpino, sempre presente ad ogni iniziativa intrapresa in Terra di Cicerone
«Oltre al ruolo di logistica, non manca la passione. Quando si parla di Pace si parla d’amore, anche nei confronti del territorio. Abbiamo fatto conoscere agli ospiti del “Vision Think Tank Festival” le bellezze e le bontà di Arpino per cui, anche loro, adesso saranno ambasciatori del nostro territorio, raccontandone appunto le bellezze e le bontà».
Sara Pacitto