Una serie di minacce dì morte, attraverso i social, e rivolte agli avvocati della famiglia Mottola, di cui tre componenti lo scorso 15 luglio sono stati assolti per l’omicidio di Serena Mollicone, hanno indotto il presidente degli Avvocati di Cassino, a diramare una nota stampa.
“Abbiamo ricevuto segnalazioni di minacce gravi ed offese rivolte ai difensori degli imputati del processo Mollicone, “colpevoli” di aver assunto la difesa di chi è accusato dell’omicidio della povera Serena – scrive Gianluca Giannichedda-. Ancora una volta ci troviamo a denunciare comportamenti gravemente lesivi della funzione sociale dell’Avvocatura che è quella di partecipare all’attuazione della giurisdizione, ossia di contribuire a dirimere il conflitto insorto, ponendosi a tutela di chi è sottoposto al potere punitivo dello Stato, qualsiasi sia il titolo di reato contestato. La democrazia è garantita in primis dal ruolo dell’Avvocato che è chiamato ontologicamente a stare dalla parte di chi è accusato. Nessuno può permettersi di attentare alla nostra funzione ed al diritto di difendersi nelle sedi competenti. Ne vale la salvezza e la tenuta del nostro sistema. Solidarietà e vicinanza agli Avvocati aggrediti, nei confronti dei quali ci sono state gravi condotte, che ledono le loro persone ma anche la nostra categoria. Sul punto ci riserviamo ogni ulteriore valutazione”. an
