Provincia – Crisi di Governo, Pompeo mobilita i sindaci per sostenere Draghi con una lettera

Alessandro Andrelli
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Una vera e propria mobilitazione di massa, da parte di tutti i primi cittadini del territorio, per sottoscrivere la ‘Lettera aperta sulla crisi di governo da parte dei sindaci di importanti città italiane’ per chiedere al presidente del Consiglio, Mario Draghi, di continuare il suo percorso e spiegare al Parlamento le buoni ragioni che impongono di proseguire l’azione di governo. Ma anche un appello rivolto alle forze di maggioranza affinché pensino al bene comune e antepongano l’interesse del Paese ai propri problemi interni. 65 i sindaci che hanno aderito alla lettera che riportiamo a fine articolo.

È quella messa in campo dal presidente della Provincia di Frosinone e di Upi Lazio, Antonio Pompeo che, dopo essersi confrontato Anci, Upi e, soprattutto, con il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il presidente di Upi nazionale, Michele De Pascale, ha deciso di riunire in un’unica grande voce i primi cittadini della Ciociaria, invitandoli a sottoscrivere la lettera di sostegno all’azione di Draghi. E gli amministratori del territorio non se lo sono fatto ripetere due volte, mostrando non solo la volontà di unirsi alla richiesta inoltrata a Draghi, ma anche di condividere con convinzione e fermezza la linea di Antonio Pompeo, che dalla parte degli amministratori è sempre stato: oltre sessanta quelli che hanno detto ‘sì’ alla proposta di Antonio Pompeo. “La situazione che sta vivendo il nostro Paese, il contesto economico internazionale, le difficoltà generate dal conflitto in Ucraina e la sfida del PNRR – ha detto il presidente della Provincia – non possono permettersi una crisi di governo come quella aperta con le dimissioni del presidente Draghi. A pagarla sarebbero soprattutto i cittadini e le imprese e noi sindaci saremmo chiamati a gestire una situazione senza precedenti, tra l’altro nel pieno di una pandemia. Mai come in questo momento c’è bisogno di stabilità e dell’autorevolezza di un premier riconosciuto e apprezzato a livello internazionale come Mario Draghi. Voglio, quindi, ringraziare tutti i colleghi sindaci che hanno sottoscritto la lettera perché è fondamentale che anche il territorio di Frosinone faccia sentire la sua voce”. Ecco la lettera: “Con incredulità e preoccupazione assistiamo alla conclamazione della crisi di Governo generata da comportamenti irresponsabili di una parte della maggioranza. Le nostre città, chiamate dopo la pandemia e con la guerra in corso ad uno sforzo inedito per il rilancio economico, la realizzazione delle opere pubbliche indispensabili e la gestione dell’emergenza sociale, non possono permettersi oggi una crisi che significa immobilismo e divisione laddove ora servono azione, credibilità, serietà. Il Presidente Mario Draghi ha rappresentato fino ad ora in modo autorevole il nostro Paese nel consesso internazionale e ancora una volta ha dimostrato dignità e statura, politica e istituzionale. Draghi ha scelto con coraggio e rigore di non accontentarsi della fiducia numerica ottenuta in aula ma di esigere la sincera e leale fiducia politica di tutti i partiti che lo hanno sostenuto dall’inizio. Noi Sindaci, chiamati ogni giorno alla difficile gestione e risoluzione dei problemi che affliggono i nostri cittadini, chiediamo a Mario Draghi di andare avanti e spiegare al Parlamento le buoni ragioni che impongono di proseguire l’azione di governo. Allo stesso modo chiediamo con forza a tutte le forze politiche presenti in Parlamento che hanno dato vita alla maggioranza di questo ultimo anno e mezzo di pensare al bene comune e di anteporre l’interesse del Paese ai propri problemi interni. Queste forze, nel reciproco rispetto, hanno il dovere di portare in fondo il lavoro iniziato in un momento cruciale per la vita delle famiglie e delle imprese italiane. Se non dovessero farlo si prenderebbero una responsabilità storica davanti all’Italia e all’Europa e davanti alle future generazioni. Ora più che mai abbiamo bisogno di stabilità, certezze e coerenza per continuare la trasformazione delle nostre città perché senza la rinascita di queste non rinascerà neanche l’Italia”. *Lettera aperta sulla crisi di governo in atto che ho firmato insieme ad altri sindaci di importanti città italiane*  
  Comune sindaco
1 Acquafondata Marina Di Meo
2 Acuto Augusto Agostini
3 Alatri Maurizio Cianfrocca
4 Alvito Luciana Martini
5 Amaseno Antonio Como
6 Aquino Libero Mazzaroppi
7 Arce Luigi Germani
8 Arnara Massimo Fiori
9 Arpino Renato Rea
10 Boville Ernica Enzo perciballi
11 Campoli Appennino Pancrazia Di Benedetto
12 Casalvieri Franco Moscone
13 Cassino Enzo Salera
14 Castelliri Fabio Abballe
15 Castelnuovo Parano Oreste De Bellis
16 Castrocielo Gianni Fantaccione
17 Ceprano Marco Galli
18 Cervaro Ennio Marrocco
19 Colfelice Bernardino Donfrancesco
20 Colle San Magno Valentina Cambone
21 Collepardo Mauro Bussiglieri
22 Coreno Ausonio Simone Costanzo
23 Esperia Giuseppe Villani
24 Falvaterra Francesco Piccirilli
25 Fontana Liri Gianpio Sarracco
26 Ferentino Antonio Pompeo
27 Fontechiari Pierino Serafini
28 Fumone Matteo Campoli
29 Gallinaro Mario Piselli
30 Giuliano di Roma Adriano Lampazzi
31 Guarcino Urbano Restante
32 Isola del Liri Massimiliano Quadrini
33 Monte san Giovanni Campano Emiliano Cinelli
34 Morolo Gino Molinari
35 Pescosolido Enrico Donato Bellisario
36 Picinisco Marco Scappaticci
37 Pico Ornella Carnevale
38 Piglio Mario Felli
39 Pontecorvo Anselmo Rotondo
40 Roccadarce Rita Colafrancesco
41 San Biagio Saracinisco Antonio Iaconelli
42 San Donato Vc Enrico Pittiglio
43 San Giovanni Incarico Paolo Fallone
44 Sant’Ambrogio sul Garigliano Sergio Messore
45 Sant’Andrea del Garigliano Giuseppe Rivera
46 Sant’Apollinare Enzo Scittarelli
47 Santopadre Giampiero Forte
48 San Vittore del Lazio Nadia Bucci
49 Serrone Maurizio Proietto
50 Settefrati Riccardo Frattaroli
51 Strangolagalli Roberto De Vellis
52 Sora Luca Di Stefano
53 Supino Gianfranco Barletta
54 Terelle Fiorella Gazzelloni
55 Torre Cajetani Silverio Ubodi
56 Torrice Alfonso Santangeli
57 Trivigliano Gianluca Latini
58 Vallecorsa Anelio Ferracci
59 Vallemaio Fernando De Magistris
60 Vallerotonda Giovanni Di Meo
61 Veroli Simone Cretaro
62 Villa Latina Luigi Rossi
63 Villa Santo Stefano Giovanni Iorio
64 Viticuso Vincenzo Iannetta
65 Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi
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