Rilevare incendi in maniera precoce? Oggi è possibile grazie alla preziosa attività di prevenzione dei Volontari della Protezione Civile di Pescosolido e del loro innovativo drone termico.

Una sorta di “ispettore” in grado di localizzare i punti caldi nei quali possono ripartire i focolai. Dopo il feroce incendio che ha distrutto circa 300 ettari di boschi e terreni ad Alvito e nel Parco, su richiesta della SUOP e dopo aver consultato il DOS, presente sul posto, la squadra di volontari della Protezione Civile di Pescosolido è stata impegnata sui

luoghi del rogo per effettuare rilievi tramite un drone termico, al fine di verificare eventuali punti caldi laddove era partito l’incendio di sabato 2 luglio. “Vanno ringraziate – sottolineano dalla Protezione Civile di Pescosolido – tutte le squadre a terra che, recandosi sul posto per ben otto giorni, sono riuscite a bonificare l’area molto estesa evitando che i focolai prendessero vita. Noi ci siamo, come tutti i nostri colleghi e i mezzi a disposizione. L’utilizzo del drone termico è un vero passo in avanti verso una più ampia azione preventiva che intende risolvere la questione degli incendi boschivi e dell’accensione accidentale o dolosa dei fuochi”.
Caterina Paglia