Ad ottobre si andrà al voto e nel frattempo la Corte dei Conti boccia ben sei anni di bilanci comunali. Una mala gestione di cui faranno le spese i nuovi amministratori e i cittadini. A comunicarlo è stato il gruppo di Opposizione Alvito Bello, capitanato da Paola Iacobone, che leggendo attentamente la delibera in questione, ha voluto rendere note le gravi irregolarità, l’inattendibilità e le carenze che hanno condotto i magistrati contabili a bocciare il Comune di Alvito.
“Si tratta di un fatto gravissimo – spiegano dal Alvito Bello – quello riguardante la deliberazione della Corte dei Conti-Sezione regionale di Controllo per il Lazio, recentemente pervenuta al Comune di Alvito. Per l’esattezza, in una severa relazione di 25 pagine, i nove magistrati contabili che compongono il collegio hanno accertato una serie di criticità e incongruenze nella gestione finanziaria del Comune di Alvito. In particolare, nel documento, che si concentra sul periodo 2013/2019, non trascurando dati anche del 2020, viene affermato che la situazione finanziaria del nostro Comune presenta ‘numerosi profili di criticità che, se non tempestivamente rimossi, potrebbero incidere negativamente sul mantenimento degli equilibri di bilancio nei successivi esercizi finanziari’. Come se non bastasse, viene fatta notare anche una ‘confusione e inattendibilità dei dati del risultato di amministrazione dell’Ente e mancata chiarezza in ordine all’effettivo ripiano dell’intero disavanzo pregresso, anche in ragione della sistematica violazione delle regole”. Il quadro appare decisamente allarmante, a causa di errori formali e sostanziali in violazione di legge che potevano essere evitati. “In questa nostra nota – proseguono da Alvito Bello – è impossibile riassumere l’intero documento, che peraltro è facilmente reperibile sul web, anche sul sito ufficiale del Comune. In sostanza, anche se ne è rimasta poca, quel che emerge è una gestione dei conti pubblici a dir poco discutibile: uno scenario che oltre alle possibili responsabilità individuali di chi ha prodotto e approvato quei bilanci, compresi anche i consiglieri di maggioranza, può portare a conseguenze molto serie, che andrebbero a ripercuotersi sui portafogli di tutti i cittadini. La Corte dei Conti infatti, intende acquisire, entro il prossimo 30 settembre, un’accurata relazione in cui l’Amministrazione comunale dovrà definire con precisione come intende far fronte alle numerose incongruenze esistenti. Una bocciatura senza appello per l’Amministrazione e soprattutto per il sindaco Duilio Martini che sempre parlato di bilancio sano e solido. Invece oggi, i fatti smentiscono pienamente il primo cittadino e, di fatto, danno ragione ad Alvito Bello, che negli anni ha puntualmente fatto notare l’inconsistenza dei programmi di riparo del disavanzo e delle modalità di riscossione dei crediti, nonché le evidentissime carenze relative alla trasparenza amministrativa. I nostri consiglieri hanno presentato un’interrogazione per capire come mai la Minoranza non è stata immediatamente informata di questa gravissima vicenda. Ci saremmo aspettati da un’Amministrazione uscente maggiore comunicazione e trasparenza, soprattutto considerato il fatto che toccherà ad altri riparare i danni e rimettere al sicuro le finanze comunali”. E’ di fatto iniziata la campagna pre-elettorale che fino ad ottobre terrà in suspense la comunità alvitana. Caterina Paglia
