Alvito/San Donato-Dopo la pioggia un nuovo rogo in zona Trichiano. Sul posto anche Carlo Costantini

Caterina Paglia
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Nonostante il nubifragio, la battaglia con il fuoco non è ancora stata vinta.

I monti della Valle di Comino e del Parco Nazionale sono ancora in pericolo. Dopo sei giorni di incessanti interventi da parte dei Vigili del Fuoco, delle squadre della Protezione Civile di Atina, Vicalvi, San Donato, Pescosolido e Sora, unitamente a tutte le Forze dell’Ordine, dei Guardiaparco, dei Carabinieri Forestali e di numerosi volontari, oltre ai diversi soccorsi aerei, questa mattina, alle prime luci dell’alba un focolaio ha rigenerato un piccolo incendio. “Seppure ieri notte sembrava essere completamente spento l’incendio, grazie anche alla pioggia – spiegano dalla Protezione Civile – in realtà l’acqua piovana non è riuscita a penetrare in profondità il sottobosco. Con il vento poi, piccole fiammelle ancora presenti, hanno ripreso vita”. E’ proprio il caso di dire che dalle ceneri rinasce ogni volta la Fenice! Nello specifico, il rogo si è rianimato nella zona di Trichiano, in direzione di Ponte del Nibbio. Per l’intera mattinata i suddetti hanno operato da terra ininterrottamente, con il prezioso supporto di un elicottero della Regione Lazio che per un certo lasso di tempo ha dovuto sospendere il volo a causa del fortissimo vento e attendere presso il campo sportivo di San Donato Val di Comino. Come dal primo giorno, mentre scriviamo si trovano sul posto anche il sindaco di San Donato Enrico Pittiglio e la prima cittadina di Alvito Luciana Martini che ha appena incontrato, sul luogo dell’incendio, Carlo Costantini, Direttore Responsabile dell’Area Emergenze e Sala Operativa della Protezione Civile Regionale. Per il momento gli operatori stanno mettendo in sicurezza l’area continuando a monitorarla. Si auspica in un ultimo, definitivo aggiornamento che fornirà sempre Tg24.info. Caterina Paglia
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