Un 31 enne di Paliano noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, il patrimonio e per droga è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri della locale Stazione, in esecuzione dell’Ordinanza di Sospensione Cautelativa della Misura Alternativa dell’Affidamento al Servizio Sociale, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone.
L’uomo, sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, con l’obbligo di permanere in casa nelle ore notturne, aveva violato più volte le prescrizioni impostegli. L’emissione dell’ordinanza in argomento, è scaturita dall’attività di controllo messa in atto dal Comando Stazione di Paliano, che ha trovato piena condivisione da parte dell’A.G., che ha disposto l’aggravamento della misura. L’ affidamento in prova ai sevizi sociali è la misura alternativa alla detenzione più ampia che si svolge nel territorio e intende evitare alla persona condannata i danni che derivano dal contatto con l’ambiente penitenziario e dalla condizione di privazione della libertà. Le prescrizioni indispensabili sono quelle relative ai seguenti aspetti: i rapporti con il Centro di Servizio Sociale, la dimora, la libertà di movimento, il divieto di frequentare determinati locali, il lavoro, il divieto di svolgere attività o di avere rapporti personali che possono portare al compimento di altri reati. Le prescrizioni possibili sono: il divieto di soggiornare in uno o più Comuni, l’obbligo di soggiornare in un Comune determinato, l’adoperarsi, in quanto possibile, in favore della vittima del suo reato. L’affidamento si conclude con l’esito positivo del periodo di prova, che estingue la pena ed ogni altro effetto penale. Comportamento del condannato contrario alla legge o alle prescrizioni dettate, è ritenuto incompatibile con la prosecuzione della prova. In questi casi il Tribunale di Sorveglianza che ha giurisdizione nel luogo nel quale l’affidato ha la residenza o il domicilio, emette l’ordinanza di revoca e ridetermina la pena residua da espiare. Anna Ammanniti
