Nella giornata di ieri TG24.info è tornato sulle perdite idriche presso il territorio comunale di Arpino, riportando alcune tra le più importanti per quantità di acqua che fuoriesce dalle tubazione e si disperde lungo la strada (leggi qui https://www.tg24.info/arpino-disposizioni-sullutilizzo-dellacqua-e-sulle-perdite-idriche-dallordinanza-comunale-si-passi-ai-fatti/ ).
Contestualmente TG24.info ha sollecitato le istruzioni a prestare attenzione allo spreco della risorsa più preziosa che abbiamo, anche in considerazione del grave stato di siccità che stiamo vivendo, per cui lo stesso sindaco Renato Rea, lo scorso 31 maggio, ha emesso relativa ordinanza con la quale tra l’altro intimava al gestore del servizio idrico Acea Ato5, per tutto il periodo estivo, di “rimuovere tempestivamente ogni perdita nella rete di distribuzione che possa concorrere all’aggravio dello stato di carenza idrica”. Inoltre, nell’atto, il primo cittadino demandava anche i Carabinieri della stazione di Arpino al controllo indicando, in caso di inadempienza, ovvero in caso di violazione del provvedimento in oggetto, la sanzione pecuniaria amministrativa da un minimo di 100euro ad un massimo di 500euro.
TG24.info si è fatto portavoce della legittima ira dei cittadini rispetto alla mancata applicazione dell’ordinanza: diverse le perdite idriche nel comprensorio, tutte anzitempo segnalate, pure ai Carabinieri, alcune persistono da circa un anno, nella più totale indifferenza, anche dei Carabinieri, che non multano Acea.
L’acqua scorre abbondantemente sulla provinciale SP92, dinanzi l’ingresso della Global Work, la strada che da Arpino conduce ad Isola del Liri, una delle principali arterie, una tra le più trafficate; su Corso Tulliano, poco dopo l’intersezione con via del Liceo, la via principale che attraversa il centro storico, manco per la processione religiosa in onore di Sant’Antonio si è preteso il ripristino, col rischio che qualcuno ci scivolasse sopra; sua via Abate Idelfonso Rea, davanti gli impianti sportivi comunali dove, anche lì, di volta in volta si interviene su un segmento e l’acqua continua a zampillare a iosa dall’asfalto; in via Rondinella, zona San Sosio, in più occasioni segnalato, perde un rubinetto secondario collegato al tubo principale allocato nella cunetta, lateralmente la carreggiata, per cui “a giorno”, non è necessario nemmeno scavare per poter riparare, i residenti sono tornati a sollecitare l’attenzione con una mail inviata ai Carabinieri di Arpino proprio nella mattinata di lunedì. Vergogna tra le vergogne, su via Moncisterna: un impegno preso settimane addietro, dopo un anno che si è “giocato” a fare rattoppi, la situazione è la medesima.
Con l’articolo di ieri TG24.info ha chiesto agli amministratori comunali ed in particolar modo al sindaco Renato Rea di dare valore all’atto che hanno prodotto e sottoscritto, all’ordinanza numero 23 del 31 maggio, affinché non si continui a disattendere su chi disattende: è inaccettabile che chi preposto non faccia il suo dovere, è inaccettabile l’atteggiamento di noncuranza rispetto allo spreco di una risorsa così preziosa.
L’articolo che TG24.info ha pubblicato ieri è arrivato anche oltreconfine: dalla Svizzera un’emittente televisiva si è interessata a quanto riportato dal nostro giornale relativamente la dispersione idrica per cui il collega giornalista Claudio Bustaffa, trovandosi in provincia per realizzare altro reportage, ha contattato la nostra redazione per portarsi con la sua troupe in Terra di Cicerone, per documentare la facilità con cui si spreca l’acqua, lasciando che questa, mese dopo mese, continui a sgorgare dai tubi rotti nonostante il gerente del servizio idrico venga pagato per gestire la rete… nonostante un sindaco emetta specifica ordinanza in tal senso…nonostante venga indicata la sanzione alla violazione.
Sara Pacitto
