Frosinone – Violenza sessuale su una estetista, il consulente di parte cerca di smontare le accuse

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Imprenditore accusato di violenza sessuale su una dipendente di un centro estetico di 25 anni di Frosinone.

Il consulente di parte cerca in udienza di smontare le accuse, Sotto processo è finita anche la compagna dell’imprenditore che deve rispondere di rapina in concorso. I fatti risalgono al settembre dello scorso anno quando l’imputato si era recato nel centro estetico per farsi fare un massaggio. Era stata proprio la compagna a consigliargli quel posto. Ma, secondo quanto ha poi riferito l’estetista nella denuncia presentata alla procura, sul lettino dei massaggi e seminuda sarebbe finita proprio lei. A detta della ragazza era stata costretta a togliersi la maglia ed a subire palpeggiamenti e baci sulla bocca. La convivente appreso della denuncia aveva chiesto alla ragazza un incontro chiarificatore con il compagno. Una volta però giunta sul luogo dell’appuntamento l’uomo aveva iniziato ad insultarla accusandola di aver tentato di sedurlo . A detta dell’imprenditore i messaggi che le aveva inviato l’estetista erano inequivocabili circa la sua volontà di circuirlo. E siccome la ragazza si era rifiutata di consegnare loro il cellulare, i due conviventi le avrebbero strappato dalle mani il telefonino; spintonandola e facendola cadere sull’asfalto. Da qui l’ipotesi di reato di rapina. La vittima si era recata al pronto soccorso dove i sanitari avevano diagnosticato un trauma cranico. E proprio per quanto riguarda questo aspetto ieri il consulente di parte ha sollevato numerosi dubbi in proposito in quanto in un’ora di tempo ( tanto era stata la ragazza in ospedale) non era possibile diagnosticare un trauma cranico. La parte offesa è difesa dall’avvocato Daniele Mieli mentre Rosario Grieco e Giulia Giacinti difendono i due imputati. Mar. Ming.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento