Per un bacio rubato un imprenditore è finito sotto processo per tentata violenza sessuale. L’uomo di 53 anni residente in un paese al nord della provincia ciociara adesso è stato rinviato a giudizio. L’uomo dovrà comparire alla sbarra il prossimo gennaio. La vicenda che è finita nelle aule di tribunale risale a qualche tempo fa quando l’imprenditore aveva incontrato per caso quella che da bambino era stata la sua amichetta del cuore.
Quella ragazzina era diventata una bella donna e l’uomo ne era stato subito attratto. Così aveva iniziato a corteggiarla in modo pressante. Una corte che a lungo andare si era trasformata in un comportamento ossessivo . Tant’è che non potendone più la donna si era rivolta all’avvocato Antonio Ceccani per presentare denuncia per il reato di stalking. L’imprenditore non faceva altro che molestarla e perseguitarla. La situazione era degenerata al punto l’uomo interferiva nella sua sfera privata, in modo da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia, oltre che ingenerare in lei un fondato timore per la propria incolumità . Quell’uomo che si era trasformato in uno stalker l’aveva costretta ad alterare le proprie abitudini di vita. Nonostante i suoi rifiuti il 53enne continuava incessantemente a telefonarle utilizzando varie utenze telefoniche, oppure le inviava messaggi su Watshapp e Messenger E veniamo al giorno in cui l’uomo l’aveva costretta a baciarlo. Dopo avergli sbarrato la strada mentre stava camminando a piedi, le aveva detto che voleva soltanto parlare. E proprio in quel frangente aveva tentato di avere un approccio fisico costringendola a baciarlo sulla bocca. La donna aveva provato a divincolarsi ma non ci era riuscita. Dopo averla baciata l’uomo aveva continuato a dirle di amarla molto e che il loro destino era quello di stare insieme. Ma le cose sono andate diversamente: il giudice a causa di quel bacio estorto con la forza ha riqualificato il reato da stalking in tentata violenza sessuale. Mar.Ming,
