Provincia – La telemedicina si afferma nella Asl di Frosinone

Irene Mizzoni
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La telemedicina ovvero il monitoraggio  dei parametri vitali a distanza sta diventando una realtà solida nell’ASL di Frosinone. A parlarcene è il responsabile della trasformazione digitale dell’Azienda il Dott. Sergio Pillon.

Nell’intervista ci ha raccontato di come ci siano oltre 20 unità differenti già attive e di come i vari reparti, tra cui Cardiologia, Dermatologia, Neurologia, Psichiatria, Ginecologia e Ostetricia si stiano attivando a percorsi di televisita. Ci racconta inoltre degli sforzi che sta facendo l’Azienda Sanitaria Locale per migliorare questo servizio sul territorio, attraverso un miglioramento della rete internet. Durante l’intervista gli chiediamo di farci degli esempi di come la telemedicina possa aiutare effettivamente le persone, ci fa prima un esempio teorico parlandoci di una donna incinta che per evitare viaggi e stress attraverso questo monitoraggio a distanza potrebbe effettuare delle televisite diabetologiche anche nel post partum, portando così benefici e tranquillità sia alla mamma che al neonato; successivamente ci parla di casi in cui la telemedicina ha aiutato delle persone nel nostro territorio. Ci ha raccontato di due donne; la prima di 38 anni, abita a più di 80 km di distanza dall’Asl e essendo in terapia con un microinfusore ha deciso di essere controllata a distanza, il microinfusore ha avuto dei problemi e proprio grazie ai parametri rilevati da una televisita le hanno fatto sostituire il macchinario e in questo caso se non c’è un intrvento immediato il paziente potrebbe finire in iperglicemia. La seconda donna ha 56 anni e fa controlli endocrinologi post operatori da casa così che non debba sostenere le spese e lo stress dello spostamento. Ci viene raccontato anche di come il reparto di cardiologia si stia adoperando per ridurre le liste di attesa per gli elettrocardiogrammi, con percorsi di telerefertazione che verranno svolti da infermieri nelle Case di Cura e poi inviati ai cardiologi dell’Asl che nel giro di 24 ore daranno un referto. In conclusione riscontriamo che la telemedicina nella nostra Asl si sta sviluppando sempre di più e che dobbiamo essere fiduciosi in queste nuove tecnologie.
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