Veroli – Vittima di una truffa romantica sborsa 12mila euro al falso innamorato

Marina Mingarelli
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Nel giro di pochi mesi, aveva inviato al suo innamorato, un ingegnere petrolifero inglese quasi dodicimila euro. E se il cugino non le avesse aperto gli occhi dicendole che era finita nelle mani di un truffaldino, lei, una 56enne di Veroli, di soldi ne avrebbe versati ancora.

Dopo aver presentato la denuncia, gli investigatori sono riusciti ad identificare l’imbroglione, si trattava di un nigeriano di 34 anni richiedente asilo che si trovava ospite in un centro di accoglienza a Vicenza. L’uomo si era specializzato nelle truffe sentimentali, quelle che per intenderci fanno credere alla vittima di essere follemente innamorati. Adesso lo straniero è finito sotto processo per il reato di truffa. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 9 novembre L’imputato, ospite di una cooperativa che si trova nel Nord Italia sarà rappresentato dall’avvocato Luca Solli. La vittima aveva conosciuto “l’ingegnere” su Facebook. in piena pandemia quando i social restavano l’unico modo di avere contatti interpersonali. E proprio sulla piattaforma social si fa vivo un tale Michael Amalia, un ingegnere petrolifero che in quel momento per ragioni di lavoro si trovava su una nave. Dopo i primi contatti in chat, i due si cominciano a sentire al telefono. Il rapporto virtuale è andato avanti per circa un paio di mesi. Ad un certo punto l’ingegnere le dice he doveva ricevere del denaro dai suoi datori di lavoro in Inghilterra, ma non voleva tenerlo sulla nave e quindi lo avrebbe spedito a casa della donna .E qui entra in gioco la truffa . con la scusa di un pacco da ritirare a Fiumicino e quindi le aveva chiesto dei soldi per sbloccarlo. Nel giro di poche settimane la donna aveva sborsato circa 12 mila euro. Il resto è cronaca. Mar.Ming.
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