Il Partito Democratico di Anagni non ci sta ad essere accusato di inerzia, ed organizza gazebo per illustrare ai cittadini le pecche dell’amministrazione comunale
Al gazebo di Viale Regina Margherita il segretario provinciale Luca Fantini, accolto dal segretario Egidio proietti, circondato da componenti del direttivo provinciale e cittadino. Il volantino distribuito ai cittadini parla di “un’amministrazione assente”, motivando nel testo l’accusa a Natalia & Co.: “ad un anno dalle elezioni comunali l’amministrazione di centrodestra ad Anagni è ferma al palo. Un’amministrazione dormiente, che si è contraddistinta finora solamente per litigi e spaccature interne. Pochi giorni fa anche l’assessore al Bilancio, De Luca, ha lasciato la giunta”. Quindi “tutti i paesi limitrofi crescono (vedasi Colleferro e Ferentino), Anagni è immobile; mentre la maggior parte ha approvato la delibera di riqualificazione urbana, Anagni no. La regione Lazio ha fatto delle osservazioni e al momento è tutto bloccato”. Per restare ai problemi di stringente attualità “un tratto stradale, quello della Calzatora, è bloccato oramai da un anno e mezzo per colpa di una frana, mentre per spostare il mercato settimanale da Piazza Innocenzo III al parcheggio di Via San Magno non si è esitato nemmeno un minuto, senza chiedere cosa ne pensasse la cittadinanza”. Conclusione: “Anagni non merita tutto questo, Anagni merita di più!”. Tonino Cellini insinua “la decisione di spostare i banchi del mercato, è supportata dal parere obbligatorio della specifica commissione? Se le regole sono state cambiate, che lo dicessero”. E.C.
