Una proposta di legge per favorire l’inclusione delle persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva, visiva, ipovedenti e cieche è stata presentata presso il Consiglio regionale del Lazio dai consiglieri Roberta Della Casa, Cosmo Mitrano, Orlando Tripodi, Marco Colarossi (Forza Italia), Luciano Crea (Lista Civica Francesco Rocca Presidente) e Nazzareno Neri (Gruppo Misto).
Nella relazione, che illustra l’iniziativa legislativa regionale, si legge: “L’inclusione sociale è un diritto fondamentale di ogni individuo, sancito dalla Costituzione Italiana e dai principali trattati internazionali sui diritti umani. Tuttavia, le persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva, ipovedenti e cieche affrontano ancora oggi barriere significative che limitano la loro piena partecipazione alla vita sociale, culturale, economica e politica. Queste barriere – spiegano i proponenti – si manifestano principalmente nell’accesso all’informazione, alla comunicazione, all’istruzione e ai servizi pubblici, creando condizioni di isolamento ed esclusione sociale. La presente proposta di legge regionale si pone l’obiettivo di promuovere e garantire l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità sensoriali, assicurando loro un accesso paritario ai servizi e alle opportunità offerti dalla comunità”. La legge punta ad attuare misure concrete e mirate ed intende rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone sorde, sordocieche, con disabilità uditiva, ipovedenti e cieche di vivere una vita dignitosa e indipendente, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione della società riguardo alle loro esigenze. “Gli obiettivi specifici della proposta di legge includono – spiegano i consiglieri regionali proponenti -: L’adozione di politiche che favoriscano l’accessibilità universale a spazi pubblici e servizi, con particolare attenzione alla comunicazione accessibile e all’uso di tecnologie assistive. La promozione dell’inclusione scolastica e lavorativa, garantendo supporti e strumenti adeguati per favorire l’istruzione e l’inserimento professionale delle persone con disabilità sensoriali. Il rafforzamento della formazione specifica del personale sanitario e degli operatori pubblici per rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone con disabilità sensoriali, con la specifica previsione di diretto coinvolgimento del Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità di cui alla legge regionale n. 7 del 25 luglio 2023 ai fini di una maggior tutela sull’applicazione e monitoraggio della presente proposta di legge. La creazione di reti di sostegno e servizi di assistenza personalizzata, al fine di migliorare la qualità della vita e l’autonomia personale. Questa proposta di legge rappresenta un importante passo avanti verso una società più equa e inclusiva, in cui le persone con disabilità sensoriali possano vivere con dignità e partecipare pienamente alla vita comunitaria”. La Regione, attraverso questo strumento normativo, intende assumere un ruolo di guida nell’attuazione di politiche inclusive e nella promozione di una cultura del rispetto e dell’accoglienza delle diversità Agli oneri derivanti dalla presente legge si provvede con lo stanziamento di Euro 1.500.000,00 a valere sul bilancio triennale 2024/2026, suddiviso in 500.000.00 Euro per ciascun esercizio a valere sulle risorse già destinate alla pianificazione regionale, per l’implementazione di dispositivi tecnologici per le strutture regionali di competenza, per i servizi di interpretariato, per le agevolazioni per l’accesso alle aree pubbliche di sosta dei Comuni del Lazio, così suddivise: 500.000 Euro per l’anno 2024, 500.000 Euro per l’anno 2025, 500.000 Euro per l’anno 2026.
