Ammonta a 10mila euro il bonus previsto dal Campidoglio per favorire l’inserimento dei rom nella società, la loro integrazione nel tessuto sociale.
10mila euro affinché questi lascino gli accampamenti e trovino casa, è l’obiettivo del sindaco Roberto Gualtieri con l’auspicio che i campi Candoni, Salviati e Lombroso, dove vivono oltre 2000 persone, possano definitivamente essere smantellati entro i prossimi 7 mesi, ovvero a fine anno. Il bonus verrà assegnato previa sottoscrizione e registrazione del contratto di locazione per alloggi singoli o in coabitazione. I soldi andranno a finire direttamente nelle tasche dei locatori, i proprietari degli immobili. Il progetto del Campidoglio prevede anche la regolarizzazione dei documenti di soggiorno e di residenza, la scolarizzazione dei bambini e l’inserimento nel mondo del lavoro degli adulti, con percorsi di orientamento, consulenza, tirocini e corsi di formazione, laboratori educativi per lo sviluppo delle abilità professionali. 5mila euro per ogni nucleo familiare, per sostenere l’avvio di piccole realtà imprenditoriali e delle relative spese per conseguire licenze e patenti necessarie. Contestualmente proseguono gli sgomberi per 128 famiglie del campo di Castel Romano, grazie ai precedenti fondi stanziati dalla Raggi per un ammontare di circa 350mila euro. La comunità romana, e tutta la popolazione italiana, è sicuramente lieta di apprendere questa lodevole iniziativa. Contestualmente resta la curiosità sui numeri dei cittadini italiani che abbiano mai ricevuto un sostegno concreto per favorire l’autonomia abitativa, l’integrazione sociale, l’inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto di quei cittadini italiani che hanno perso casa ed hanno perso il posto nella società dopo aver perso il lavoro e dopo aver perso l’attenzione di chi di propaganda sul sociale ne fa parecchia. Abbandonati a loro stessi. Sara Pacitto
