(di IreMiz) Questa mattina è tornato a riunirsi il consiglio comunale di Sora chiamato ad approvare le nuove tariffe dei tributi locali. Sono state approvate anche alcune modifiche ai regolamenti per l’applicazione dell’imposta Imu e per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e per l’applicazione del canone d concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi pubblici. In sostanza, riguardo la tari restano alcune agevolazioni mentre l’occupazione del suolo pubblico non si pagherà fino a fine anno.
Per le utenze non domestiche la riduzione della tari riguarderà la quota variabile che sarà decurtata del 20%.Riduzioni anche per le attività commerciali avviate nel 2022. Per le fasce deboli (utenze domestiche) invece, la parte variabile della tari sarà decurtata del 25%. Per ottenere le agevolazioni gli utenti però dovranno presentare domanda. Qualche perplessità è stata sollevata nel corso dell’assise dai consiglieri Tersigni e Altobelli. Entrambi infatti hanno argomentato sulla tipologia di utenza per le quali l’amministrazione ha deciso di prevedere le agevolazioni. “Perchè alcune categorie sono state escluse?” ha chiesto Altobelli citando come esempio le farmacie e gli alberghi. “Si poteva inserire qualche altra tipologia d’attività – ha aggiunto Tersigni – So che c’è un grosso problema di bilancio ma un piccolo sforzo potevate farlo. Voterò favorevolmente ma potevate fare uno sforzo in più”. Il consigliere Altobelli ha anche sottolineato che “nel regolamento nel 2021 le riduzioni erano del 60% oltre ad un taglio del 25% per le attività”. Poi, retoricamente e rispondendo indirettamente al consigliere Lombardi che poco prima aveva detto che l’amministrazione ha abbassato le tasse, Altobelli ha chiesto: “Quest’anno la riduzione sarà del 60%?”. Riguardo la gestione dei rifiuti il consiglio ha approvato anche il nuovo piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti. Qui i dubbi più forti li ha sollevati il consigliere Valter Tersigni che carte alla mano ha evidenziato un’anomalia nelle attestazioni dell’Amministratore della società Ambiente e del dirigente comunale. “Sono identiche – ha detto Tersigni – e non si comprende chi è l’affidatario e chi il gestore. Una stessa dichiarazione non può essere resa da entrambi. Si può verificare se corrispondono al vero?”. Dopo aver chiesto al dirigente del settore finanziario di relazionare su questa questione, Tersigni però ha detto: “Le dichiarazioni non sono chiare. Le due figure sono separate. Non possono dare entrambi le stesse dichiarazioni. Voterò contrario”. “Resta un vuoto interpretativo” ha aggiunto Altobelli che sul punto si è astenuto. Tutti favorevoli invece sulle modifiche al regolamento Imu che segue la direttiva nazionale. Sono state confermate le aliquote, detrazioni ed esenzioni addizionale comunale IRPEF anno 2022. Tutti d’accordo anche riguardo la modifica al regolamento per i dehors. “Questa città ha bisogno di ripartire. E’ emerso – ha detto il sindaco – un importante lavoro di questa maggioranza e condiviso dall’opposizione”. In avvio di seduta, stamane, si è proceduto anche alla surroga del consigliere comunale Mollicone che per entrare in giunta si è dovuto dimettere lasciando il posto in assise a Naike Maltese. L’ex assessore ai Servizi Sociali si è detta felice di iniziare il percorso da consigliera e che “questo cambiamento non modifica il mio impegno”. “Sono rammaricato – ha sottolineato poco dopo Federico Altobelli rivolgendosi al gruppo Di Stefano – Vorrei spiegaste i motivi per cui una persona che lavora viene messa da parte in questo modo”. La richiesta è caduta nel vuoto.
