La comunicazione è stata pubblicata nella giornata di ieri sulla pagina social del Comune di San Vincenzo Valle Roveto.

Nella nota si legge che, nella mattinata, presso i locali dell’impianto ecologico GEA, il sito devastato da un incendio che lo scorso giovedì si è propagato presso l’area di stoccaggio dei rifiuti, si è svolto un incontro alla presenza della ASL e dell’ARTA Abruzzo, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente, che in questi giorni si è occupata di effettuare i campionamenti dell’aria, del terreno e del fiume Liri.
Nel comunicato si specifica che, per il Comune di San Vincenzo Valle Roveto era presente il vicesindaco Umberto Niscola, evidentemente il primo cittadino Carlo Rossi è stato trattenuto in impegni improrogabili.
«A breve arriveranno i risultati ufficiali sui prelievi che l’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente ha fatto, sia lo stesso giorno dell’incendio che ieri mattina, lunedì 23, sulla qualità dell’aria e sulle acque del fiume Liri, a valle ed a monte dello stabilimento».
Nella nota si specifica «Già ieri abbiamo avuto informalmente rassicurazioni ma non appena arriveranno i risultati delle analisi sarà nostra cura renderli pubblici».
Ricordiamo ancora una volta che che l’azienda GEA si occupa di servizi ambientali tra cui la gestione di rifiuti industriali e speciali, rifiuti solidi urbani e provenienti dalla raccolta differenziata; previo trattamento di depurazione interna, le acque meteoriche dell’impianto vengono scaricate nel Liri. Sicuramente, piuttosto che delle ufficiose “rassicurazioni”, la cittadinanza del comprensorio avrebbe preferito che i risultati delle analisi fossero diramati in tempo reale, considerata l’attività della piattaforma ecologica. A distanza di sei giorni, ancora si ignorano le possibili ricadute in termini ambientali. Quanto possono essere utili tali risultati se, nel frattempo, l’aria si è respirata, i raccolti dei campi sono stati consumati, le acque del Liri impiegate per irrigare le piantagioni ed abbeverare le bestie? Forse sarebbero stati opportuni un po’ più di tempismo ed attenzione in tal senso?
Sara Pacitto