(di Anna Ammanniti) Negli ultimi tempi gli episodi di razzismo nel mondo del calcio si sono moltiplicati, non sono risparmiati neanche i calciatori più piccoli.
Un clima sociale incattivito, il razzismo nel XXI secolo dovrebbe essere superato, ancora non si è capito che l’unica razza che esiste è quella umana? Ci sono i trogloditi che fanno continuamente distinzioni dal colore della pelle, posizionandosi anche in questa occasione al primo posto della classifica dei “fuori dal mondo e fuori dal tempo”. D’altra parte se la scienza e la tecnologia ha portato a una certa evoluzione, questo fenomeno è stato da loro abilmente scansato. Questa volta il protagonista razzista è un ragazzino di 14 anni che ha insultato il suo “collega” calciatore avversario, durante una partita di calcio. Eh si, come era la storiella che lo sport unisce? Scene di questo genere inquinano il calcio, lo sport in generale e certificano una preoccupante deriva razzista. Il fondo si è toccato ieri pomeriggio alla periferia di Roma, in una partita del campionato provinciale, nella categoria under 14. Un calciatore di 14 anni è stato definito “sporco negro” dal giocatore avversario. Ragazzini di 14 anni che probabilmente (lasciamo spazio al dubbio) vivono in un contento familiare dal dubbio senso civico, immerso in evidente stato di discriminazione razziale. La famiglia si sa è lo specchio dei suoi componenti. Bisogna ripartire dai nuclei familiari attraverso corsi di educazione civica, bisogna imparare loro il rispetto per il prossimo. Inutile che si vada in giro con l’iPhone ultima generazione se poi si comportano come gli uomini delle caverne! Solidarietà al 14enne insultato e alla sua famiglia, se nel 2022 dobbiamo ancora scrivere notizie di cronaca di questo genere, stiamo sbagliando più di qualcosa. La nota stampa della società Atletico Zagarolo: “Sporco negro”, insulto razzista nel campionato Under14 provinciale. Ancora una volta il razzismo sporca il calcio, e questa volta non dagli spalti, ma direttamente sul campo. Giornata 19 del girone G degli Under14 provinciali Roma, tra Atleticolodigiani e Atletico Zagarolo 2020, terminato 8 a 0 per la formazione locale. Il pomeriggio di calcio è macchiato da un episodio increscioso accaduto in campo che ha visto protagonisti Osadolor Aisosa, giocatore amaranto, e un giocatore della compagine romana che gli ha urlato contro: “sporco negro”. Discriminazioni che non possono essere più tollerate e non si può andare avanti così. Eventi di questo tipo devono avere una grande visibilità: non possono passare inosservati, come se fosse un normale insulto. Ed è per questo che l’Atletico Zagarolo 2020 con una telefonata ha già informalmente denunciato agli organi federali. E’ una questione di rispetto per le persone. È incredibile come nel 2022 si verificano ancora episodi”. Anna Ammanniti
