Sono proseguite fino a tarda serata di ieri le operazioni di spegnimento e bonifica, non ancora del tutto completa, ad opera dei Vigili del Fuoco, impegnati sul rogo che ha devastato l’area di stoccaggio dell’impianto ecologico GEA di San Giovanni Nuovo, frazione del comune di San Vincenzo Valle Roveto.

In giornata anche il personale di ARTA Abruzzo, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente, è giunto sul posto per verificare le condizioni del sito ed effettuare i campionamenti dell’aria, del terreno e del fiume Liri.
Ricordiamo che l’azienda si occupa di servizi ambientali tra cui la gestione di rifiuti industriali e speciali, rifiuti solidi urbani e provenienti dalla raccolta differenziata; previo trattamento di depurazione interna, le acque meteoriche dell’impianto vengono scaricate nel Liri.
Non appena la canaletta di raccolta delle acque meteoriche di piazzale risulterà accessibile, adesso troppo vicina al rogo, si procederà anche ad una caratterizzazione analitica di questa.
Così il direttore generale di ARTA, avv. Maurizio Dionisio: «La nostra Agenzia si è da subito attivata per rilevare l’eventuale presenza di sostanze tossiche. I tecnici continueranno a monitorare, con analisi ed indagini, per verificare le possibili ricadute in termini ambientali causate dall’incendio».
Nel 2019 la piattaforma ecologica GEA fu interessata da un altro incendio, che si sviluppò nel piazzale esterno: allora la Procura della

Repubblica mise sotto sequestro l’intera area, il dissequestro fu concesso solo alcuni mesi dopo, quando l’azienda aveva provveduto a mettersi in regola con le previste disposizioni, in particolar modo in materia di sicurezza antincendio.
Intanto il sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi, esprime solidarietà e vicinanza alle famiglie degli imprenditori di GEA ed a tutta la comunità ed aggiunge: «Siamo preoccupati per l’eventuale diossina che può essersi sparsa sul territorio, stiamo cercando di mettere in sicurezza tutta la popolazione del comprensorio». Nella serata di ieri, richiamati i precedenti provvedimenti, il primo cittadino si è rivolto alla comunità invitando la cittadinanza a “non raccogliere e consumare frutta, verdura ed ortaggi, soprattutto a foglia larga”, specificando che

“l’invito è emanato a scopo precauzionale, visto il perdurare dell’emergenza, in attesa che saranno rivelati i dati delle analisi eseguite da ARTA Abruzzo e delle indicazione dei provvedimenti delle autorità sanitarie competenti”.
Restano chiuse le scuole, anche nella giornata di oggi, sabato 21 maggio, a San Vincenzo ed a Balsorano, così come rimane attiva l’ordinanza rivolta ai cittadini di tenere le finestre chiuse in via precauzionale, non avvicinarsi all’area interessata dall’incendio, di disattivare gli impianti di areazione e di uscire di casa solo se strettamente necessario. Queste ultime disposizioni sono state raccolte anche dal comune di Civitella Roveto e, nel nostro comprensorio, dai comuni di Sora, Isola del Liri, Castelliri.
Sara Pacitto