Castelliri – Scritte no-vax sulla rampa della superstrada: un gesto da condannare

Sara Pacitto
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Da diversi giorni questa scritta spicca sul muro di contenimento al di sotto del cavalcavia sullo svincolo della superstrada a Castelliri.

Un’altra ancora sulla rampa d’uscita, con un messaggio similare. Queste scritte no-vax non sono isolate: negli ultimi due anni più di qualcuno ha voluto dimostrare il proprio dissenso rispetto alla campagna vaccinale antiCovid, deturpando anche monumenti storici, cimiteri, aree pubbliche. Al di là della personale opinione, che legittimamente ognuno può avere e manifestare, questi sono gesti da condannare, che vanno ben oltre il rispetto, la convivenza civile, la libertà di pensiero. Imbrattare un muro è un reato punito dalla legge. Invece, così come la popolazione mondiale ha largamente dimostrato di credere, vaccinarsi è un atto di grande responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri, lo è dal 1796, quando Edward Jenner mise a punto il siero contro il vaiolo. Sara Pacitto
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