Sora – Nomina Amministratore Unico di Ambiente e Salute, in città scoppia la polemica

Irene Mizzoni
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Non si placano le polemiche a margine dalla nuova nomina ad Amministratore Unico della società partecipata del Comune di Sora, Ambiente e Salute. Al centro del dibattito ci sono i dubbi sulla “specifica esperienza nel settore” che i 10 candidati hanno autocertificato per rispondere al bando.

Lo statuto della Società Ambiente e Salute infatti, all’articolo 14, stabilisce l’obbligatorietà della ‘specifica esperienza nel settore’, per chiunque voglia ricoprire l’importante ruolo di Amministratore. Strano che il controllo venga fatto dopo la nomina e non prima; così come è strano che fra i 10 candidati ‘promossi’ in prima battuta dal dirigente comunale, ci sia addirittura un vigile urbano in pensione. A tal proposito ci si chiede: come fa un ex vigile urbano ad avere ‘specifica esperienza nel settore’? E questo è un primo quesito senza risposta che emerge dai documenti. Ma non è tutto. Fra i 10 c’è anche un giovane di Frosinone, ingegnere ambientale, laureato con lode alla Bocconi. Lui sì che i requisiti li ha. Peccato che non sia stato lui a conquistare il gruppo Di Stefano. Capire quale sia stato il criterio adottato dalla maggioranza è il grattacapo di queste ore perchè amministrare una società come l’Ambiente, non è un gioco. Serve davvero competenza ed esperienza per tutelare l’interesse comune, quello dei sorani. La scelta – si sa – è ricaduta su un giovane di Posta Fibreno, Antonio Mele, vicino – si dice – al Partito Democratico. Nell’era dei social media in molti, in questi giorni, hanno effettuato una veloce ricerca per capire chi sia il nuovo Amministratore di Ambiente e in tanti hanno notato diverse foto – anche non propriamente recenti e anche non sempre di occasioni istituzionali – dove compaiono lui e il sindaco di Sora. Quindi i due si conoscono? Quale specifica esperienza ha nel settore rifiuti per lanciarlo al vertice della municipalizzata? Dalla rete risulta un progetto sulla raccolta differenziata nel comune di Posta Fibreno – dove Mele è consigliere comunale – promosso grazie ad un finanziamento della Provincia e che ha visto anche il plauso del consigliere Alessandro Mosticone. E’ questa l’esperienza? I più attenti poi hanno notato l’assenza, l’altra sera in assise, del consigliere Rocco Carnevale; assenza che collegano per un qualche motivo alla questione della nomina del nuovo Amministratore. Le bocche in Comune sono cucite. Non è lo stesso fuori dal palazzo dove la polemica monta. Che succede?
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