Cresce l’attesa per il consiglio comunale nel quale verranno conferite due cittadinanze onorarie alla senatrice Liliana Segre e al noto fotografo internazionale Gianni Berengo Gardin.
Segre e Gardin sono due personaggi fondamentali nel panorama culturale e sociale italiano; la prima è la senatrice superstite dei campi di sterminio nazisti e divenuta ormai simbolo di libertà, lotta al razzismo e alle sopraffazioni che le è valsa anche la nomina a senatrice a vita da parte del Capo dello Stato Mattarella nel 2018. Un riconoscimento proposto dai consiglieri Dem Matteo Recchia e Fabio Di Fabio che è stato accolto e votato all’unanimità dell’intero Consiglio comunale e che, alla luce di quanto sta succedendo in Ucraina e, di riflesso, in Europa, acquista ancor più significato. La seconda cittadinanza onoraria andrà al fotografo di fama internazionale Gianni Berengo Gardin, sempre classe 1930, che con Alatri ha un legame ultraventennale. Sono passati esattamente ventidue anni, infatti, da quando il noto artista venne in città per fotografare le tradizioni e le suggestioni dei festeggiamenti del Venerdì Santo e del Patrono San Sisto. In questa occasione, su invito dell’amico Antonio Rossi e dell’associazione Carpe Imaginem, verrà riproposta la mostra organizzata all’epoca e potranno essere ammirati nuovamente i suoi preziosi scatti di proprietà del Comune di Alatri. Gianni Berengo Gardin verrà in Ciociaria direttamente dalla Capitale dopo che oggi inaugurerà una mostra personale al MAXXI che ripercorre la sua carriera con oltre duecento opere fotografiche. Andrea Tagliaferri
