Inizialmente l’ipotesi di reato era stata quella di maltrattamenti sui bambini, ma successivamente il reato è stato derubricato in abuso di mezzi di correzione e disciplina.
Questa l’accusa che ha portato due maestre di una scuola primaria di Ferentino alla condanna di due mesi di reclusione ed al risarcimento danni alle parti civili. I fatti risalgono al 2014-2015 quando alcune mamme insospettite dagli strani comportamenti dei figlioletti che al mattino si rifiutavano di entrare in classe, si erano rivolte ai carabinieri affinché indagassero su quanto avveniva ogni giorno all’interno di quelle aule. Le videocamere installate avevano portato ad una amara verità; i piccoli alunni subivano ogni genere di vessazione da parte delle due insegnanti. Addirittura per impedire loro di andare in bagno sbarravano la porta con una sedia. Questo il motivo per il quale ogni giorno i bimbi tornavano a casa con gli indumenti intrisi di urina. Per non parlare delle urla e degli strattonamenti che subivano ogni giorno da parte delle insegnanti. Da qui l’inchiesta che ha portato le due indagate sotto processo. Ieri dopo una lunghissima camera di consiglio, il giudice si è pronunciato per la condanna. Le parti civili erano rappresentate dagli avvocati Giampiero Vellucci, Eliseo e Domenico De Francesco e Mario Cellitti. Al.And.
