Alatri – Ospedale in difficoltà, l’appello del comitato e del sindaco di Fumone

Andrea Tagliaferri
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A pochi giorni dalla notizia diffusa dalla presidente della commissione sanità della regione Lazio Alessia Savo sui 22 milioni di euro stanziati dalla giunta Rocca in vista del giubileo per i Pronto Soccorso di Frosinone, Alatri, Sora e Cassino, ad intervenire sulla situazione del San Benedetto di Alatri sono il comitato che da anni lotta per la difesa del nosocomio e il sindaco di Fumone Matteo Campoli.

Tutti tornano a chiedere risposte urgenti sulla sanità locale in quanto: “la situazione continua a peggiorare ogni giorno” poiché “siamo allo smantellamento della sanità pubblica e i cittadini, specie quelli più fragili, sono sempre più penalizzati”. “Purtroppo – scrivono in una nota congiunta Campoli e Comitato – all’ospedale di Alatri e negli altri della Provincia mancano addirittura i beni di prima necessità: guanti, aghi, farmaci, lacci emostatici. I posti letto di medicina sono soltanto 16 a Frosinone e forse 18 ad Alatri, a fronte di oltre 100 posti previsti sull’atto aziendale. Naturalmente i pazienti vengono sempre più trasferiti nelle cliniche convenzionate di Sora e Cassino, con spostamenti proibitivi per le famiglie dei ricoverati. Continua ad essere sempre minore, inoltre, il personale a disposizione delle strutture: siamo nella media di un medico ogni 40/60 pazienti. E questa è la nuova sanità regionale del Presidente Rocca? Oppure sono disorganizzazioni interne su cui nessuno interviene? Al PS mancano disinfettanti, cateteri di una sola misura, placche per ECG. Siamo costretti a raccontare queste cose perché non c’è più tempo, sperando si possa provvedere in fretta. Chi deve prendere provvedimenti risolutivi, piuttosto che continuare il rimpallo burocratese e rallentare ancora di più i servizi alla popolazione, si attivi immediatamente”. Andrea Tagliaferri
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