Luisa Regimenti, medico legale e perito di parte di Armida Mollicone, zia di Serena, la studentessa di Arce assassinata a soli diciotto anni nella caserma dei Carabinieri nel giugno del 2001, ha spiegato alla Corte d’Assise del tribunale di Cassino, dove si sta svolgendo l’ennesima udienza, un passaggio importante e soprattutto scioccante. Nel video le dichiarazioni della dottoressa Regimenti.
“Le lesioni ed il trauma cranico a cui è stata sottoposta Serena Mollicone, erano assolutamente curabili se fosse stata soccorsa in maniera rapida ed adeguata. La giovane è rimasta per ore in stato di stordimento e poi la morte è sopraggiunta per asfissia quando l’assassino o gli assassini le hanno applicato il nastro adesivo sulla bocca e sul naso”.
Angela Nicoletti
