Comunione, partecipazione e rinascita sono i punti cardine della settimana santa dedicata alla Pasqua. Sì, perché dopo ben due anni di sospensione a causa della pandemia, finalmente domani, venerdì 15 aprile, torna la tradizionale ed intensa Processione del Cristo Morto con la quale, da centinaia di anni, Campoli Appennino ricorda la passione e morte di Cristo, in attesa della resurrezione.

Una resurrezione che, in questo particolare momento di passaggio, acquista un significato più alto. L’appuntamento è fissato per domani, venerdì santo, a partire dalle 20:30 con la celebrazione presso la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, dopodiché, intorno alle 21:30, le vie del centro accoglieranno l’emozionante Processione del Cristo Morto che seguirà il percorso consueto, facendo una breve sosta in piazza Umberto I, dove padre Francesco pronuncerà l’omelia. Il Simulacro della Passione, la statua del Cristo Morto e quella della madonna Addolorata, saranno portati in spalla dai fedeli, come era nella tradizione. Ad accompagnare questo intenso percorso sarà la Banda musicale “E.Toto” di Campoli Appennino. Che questa Santa Pasqua possa davvero rappresentare un passaggio dovuto per raggiungere una sana rinascita.
Caterina Paglia