Il Pubblico Ministero della Corte dei Conti, il Mastino più temuto dagli amministratori pubblici e dai politici, sembra ormai di casa a Palazzo d’Iseo.
Dopo i solleciti per venire a capo delle situazioni contabili dall’anno 2015 in avanti, la Corte entra a gamba tesa nel corposo fascicolo relativo alla ex discarica Radicina. Nei giorni scorsi il Vice Procuratore Generale dell’organo della Magistratura Contabile, avrebbe infatti richiesto al segretario generale dott. Schirmenti una dettagliata relazione per poter istruire il procedimento istruttorio aperto sulla scorta di una denuncia presentata in data 28.10.2021 (dal consigliere Tasca?), per lo smaltimento abusivo di percolato e rifiuti inquinanti che si sarebbero verificati presso il territorio adiacente la discarica Radicina in territorio di Anagni. Nel decreto si sarebbe riferimento a procedimenti penali rubricati nel 2011 e nel 2013. La Corte porrebbe l’attenzione anche sul contenuto della Determinazione n. 106 del 10.06.2019 con la quale, in esecuzione di quanto stabilito con Deliberazione di Giunta comunale n. 174/19, il servizio Contenzioso del Comune di Anagni conferiva all’avv. Angelo Galanti “l’incarico di patrocinio ed assistenza legale per il recupero delle somme relative alle spese di messa in sicurezza e caratterizzazione del sito dell’ex discarica Radicina nei confronti dei responsabili, individuati e da individuare, dell’inquinamento ambientale, per le quali la Regione risulta aver concesso il finanziamento di euro 595.315,56”. La Corte, in definitiva, intende acquisire ogni elemento necessario alla conoscenza della situazione. Il Comune, in particolare l’assessorato all’Ambiente, dimostrerà il lavoro svolto finora, soprattutto sui recenti interventi (cappatura e caratterizzazione), e l’eventuale messa in mora della Saf, alla quale sarebbe stata già contestata la responsabilità del deposito di rifiuti e non sovvalli, causa dell’inquinamento. Sui bilanci della società dei rifiuti, però, né sulle relative relazioni, risulterebbero riferimenti a Radicina. E.C.
