Tra i cittadini stranieri residenti ad Anagni, quelli provenienti dall’Ucraina sono una quindicina, in gran parte donne e minori Alcuni di loro, tornati in patria per un breve periodo, sono rimasti bloccati dalla guerra in atto.
Un loro parente ci ha informati nel dettaglio su una situazione difficile e terrificante: una mamma con i suoi piccoli è confinata nei sotterranei di una struttura pubblica ad Odessa, una delle località più a rischio come tristemente noto. Il consigliere delegato al Sociale, Danilo Tuffi, ci ha informato sull’attività in atto presso gli uffici comunali, i cui dirigenti stanno da giorni affrontando la situazione generale in stretto contatto con la Prefettura. Secondo Tuffi “la responsabile del settore sta predisponendo ogni azione da porre in atto secondo le indicazioni degli enti superiori; saremo in grado di supportare le necessità delle persone che soffrono, in sintonia con il Governo e la Prefettura”. E.C.
