Walter, giovanile neo pensionato, recandosi a fare la salutare passeggiata tra i giganti verdi della Macchia anagnina s’è imbattuto nel magnifico esemplare, morto da poco.
Il cormorano, che vive in gruppi anche molto numerosi (il Lago di Canterno ne ospita centinaia), è solito fare veloci blitz nelle acque del fiume Sacco. Formidabile predatore, è sempre pronto allo scatto e raggiunge in pochi secondi velocità insospettabili. Le sponde dei torrenti di località Centocelle sono spesso visitate da aironi cinerini, aironi bianchi, garzette e guardiabuoi; di cormorani, asseriscono le guardie ambientali che frequentano quei posti, non se ne vedono mai. C’è da sperare che il povero animale non sia stato colpito a morte dagli assassini con armi ad aria compressa, tipo quella utilizzata giorni addietro per la strage delle oche sul Lungolago di Canterno. Jackal
