Una Cattedrale gremita a Ferentino ieri, giorno 16 del mese in cui si ricorda il martirio di Sant’Ambrogio patrono della città.
Le varie associazioni partecipanti alla concelebrazione di don Giuseppe Principali e don Luigi Di Stefano, hanno offerto prodotti alimentari, come accade ormai a cadenza mensile, ogni giorno 16, a beneficio delle famiglie ferentinati in difficoltà, mediante la Caritas. Tanti anche i bambini presenti appartenenti all’asilo nido comunale “Fantasia” che ha voluto partecipare al bel gesto di solidarietà, insieme al Motoclub Ferentino, alla Compagnia della S.S. Trinità, il MTB Ruote libere Ferentino, l’Avis Ferentino, l’associazione “Ultimi” di don Aniello, l’associazione Airone di Ferentino. Era presente anche una famiglia ucraina fuggita dalla guerra con la piccola Alina. Per questo non sono mancati frangenti emozionanti quando don Giuseppe ha chiamato per nome la bimba accompagnata dalla sua giovane madre, evidentemente ancora terrorizzata, e probabilmente per un attacco di panico, sicure conseguenze della cruenta e ingiusta guerra che attanaglia il loro Paese, la donna ha preso in braccio sua figlia ed è corsa fuori dalla chiesa in lacrime. Al termine della messa, nell’adiacente piazza Duomo, i bambini hanno lasciato volare verso il cielo tanti palloncini bianchi ed altri con i colori dell’Ucraina, gialli e azzurri, in segno di pace. a.a.
