Emergenza Covid: sempre presenti sul territorio, instancabili e rigorosi, i Volontari del Nucleo Protezione Civile Atina hanno appena attivato il servizio spese a domicilio dopo due intense settimane presso il centro vaccinale nella Casa della Salute.

Il motto dell’intera squadra, capitanata dal presidente Alessia Porretta, è “voglia di aiutare”. In tal senso, considerato il riaccendersi della pandemia, i volontari di Atina sono tornati ad essere a disposizione delle fasce più deboli, come anziani, cittadini in quarantena, persone affette da gravi patologie, immunodepressi e individui particolarmente fragili. “La nostra vicinanza è una costante del lavoro che svolgiamo volontariamente in tutta la Valle di Comino – ha sottolineato il presidente Alessia Porretta -. Come accadde nella prima pandemia, anche oggi siamo presenti per la consegna di farmaci, spese e beni di prima necessità ed esigenze specifiche legate a condizioni di salute. Il servizio è rivolto esclusivamente a persone in effettivo stato di bisogno o che vivono senza una rete parentale a cui poter fare affidamento per avere assistenza diretta. Le spese per gli acquisti sono a carico del richiedente, mentre il servizio di consegna a domicilio è gratuito. Si tratta di una disposizione del DPCM del 9 marzo 2020. Nel frattempo, colgo l’occasione per ringraziare i volontari e le volontarie impegnati anche nel servizio settimanale presso il centro vaccinale nella Casa della Salute a Ponte Melfa, dove la grandissima affluenza (oltre 200 in due settimane), ha richiesto anche l’intervento delle forze dell’ordine. Pertanto, chiediamo a tutti di avere pazienza durante le inevitabili file e di rispettare le regole e i volontari di turno che offrono gratuitamente il proprio operato, per far funzionare il sistema”.
Caterina Paglia